Fiori randagi fa tappa alla Casa del Popolo
Come fiori che nascono dal cemento nonostante le avversità, così vogliono presentarsi gli artisti protagonisti di Fiori Randagi, il festival itinerante che venerdì 10 luglio fa tappa alla Casa del Popolo di Asti. Il progetto nasce dall’idea di due giovani artisti astigiani, Alessandro Pugliese e Margherita Conti, ed è partito da Bologna prima di approdare ora nella loro città d’origine. Al centro c’è la volontà di ripensare il linguaggio con cui si parla di chi fa musica, teatro e arte senza essere ancora affermato: “Noi vogliamo parlare di artisti emersi – spiegano gli organizzatori –. Sono definiti emergenti solo da un mercato che li vuole tali”. L’obiettivo del festival è costruire una lineup che dia pari spazio e dignità a ogni linguaggio artistico, mettendo al centro anche temi ecologisti e socio-politici. La giornata si apre alle 17 con la mostra illustrata di Stefano Porro, in arte Pedro, e le installazioni di Cynthia Luglio. Alle 18 segue il talk su antispecismo e convivenza etica con i fondatori di Grugno Clandestino, rifugio alessandrino per animali liberati da forme di sfruttamento. Alle 19 spazio al teatro con la Compagnia Ganimede, di Bologna, che porta in scena la biografia di un personaggio immaginario, mentre alle 20 è di scena la cena vegana a cura di Articolto, gastronomia vegetale astigiana. Dalle 21.30 si balla con due concerti: si apre con Ceciliadelpianetaterra, nome d’arte della cantautrice Cecilia Urietti, accompagnata alla chitarra da Marco Gervino in un viaggio di introspezione sognante; a seguire il live set eclettico e ipnotico di Vampa, aka Marco Langella, con Andrea Monardo al synth.