A Quarto il nuovo centro logistico delle Poste
È stato presentato oggi alla presenza delle autorità locali il nuovo Centro Logistico di Asti, in località Quarto Inferiore. Un hub centrale non solo per la distribuzione della corrispondenza, ma soprattutto per le consegne dei pacchi in gran parte della provincia di Asti e in alcuni Comuni dell’Albese.
La struttura di 4.200 mq sorge nella zona industriale e offre ampi spazi per la gestione delle lavorazioni interne, smistamento e consegne da parte dei 30 portalettere, in città, e in 24 Comuni limitrofi tra cui Azzano d’Asti, Calliano, Casorzo, Castagnole Monferrato, Castell’Alfero, Castello di Annone, Cerro Tanaro, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio, Isola d’Asti, Moncalvo, Mongardino, Montemagno, Penango, Portacomaro, Refrancore, Revigliasco d’Asti, Rocca d’Arazzo, Rocchetta Tanaro, Scurzolengo, Settime, Tonco e Viarigi. A questa rete, dalla fine di febbraio, è stata affiancata una linea formata da 42 articolazioni dedicate al recapito dei pacchi in quasi tutta la provincia di Asti (eccezion fatta per alcuni Comuni della Val Bormida), nella città di Alba e in alcune località del relativo comprensorio, coprendo complessivamente 110 comuni tra cui Barbaresco, Canelli, Canale, Castelnuovo Don Bosco, Montà, Neive, Nizza Monferrato, Santo Stefano Belbo, San Damiano d’Asti e Villanova d’Asti. A rafforzare l’infrastruttura logistica, l’ingresso di 46 risorse dedicate che si occupano del recapito dei pacchi. Le consegne giornaliere si attestano tra i 3.000/3.500 pacchi al giorno con turni di consegne fino alle ore 21.
Nella provincia di Asti, lo sviluppo dell’e-commerce ha fatto registrare nei primi 3 mesi del 2026 un aumento del 70%, primato assoluto in Piemonte, seconda in Italia solo dopo Rovigo. A questo risultato si aggiunge il +45% del 2025 rispetto all’anno precedente.
Un aumento dovuto anche all’efficienza della rete di distribuzione aziendale che in provincia può contare su un modello di recapito innovativo composto, oltre al Centro Logistico di Asti, da altri 2 centri di distribuzione (Canelli e Villafranca d’Asti) per un totale di circa 160 risorse applicate al settore.
Inoltre, grazie ad accordi con diversi esercizi commerciali, Poste Italiane mette a disposizione dei cittadini la rete “Punto Poste”: oltre ai 94 uffici postali provinciali, è possibile ritirare o spedire pacchi anche presso in 59 esercizi aderenti tra tabaccherie, Kipoint, bar, edicole, cartolerie, supermercati e distributori di carburante. Sono inoltre disponibili sul territorio 10 Lockers, gli speciali armadietti presso i quali in modalità self è possibile ritirare e spedire pacchi, collocati nei comuni di Asti, Isola d’Asti, Nizza Monferrato, Baldichieri e Buttigliera d’Asti.
In Italia il 2026 si è aperto con un nuovo primato della logistica di Poste Italiane, che da gennaio a marzo ha consegnato la cifra record di 89 milioni di pacchi, facendo segnare una crescita a doppia cifra, +14,6%, rispetto allo stesso periodo del 2025. E continua ad aumentare a ritmo sostenuto anche il numero delle consegne effettuate dai portalettere: ben 38 milioni, in aumento del 21,9% rispetto allo scorso anno, confermando una strategia precisa. Il dato sulle consegne è in costante crescita ed entro il 2028 dovrebbero raggiungere i due terzi del volume totale, anche grazie all’introduzione della nuova rete corriere a gestione diretta.
Il servizio territoriale si inserisce in una strategia nazionale sempre più green, sostenuta da una flotta di 30 mila veicoli a basse emissioni, di cui 6.200 full green, e dallo sviluppo del progetto Green Delivery. A livello nazionale, infatti, la rete dei circa 12.700 uffici postali si integra con circa 20 mila punti tra Punto Poste e Locker, offrendo una soluzione flessibile che, accentrando le consegne, contribuisce a ridurre le emissioni di CO2 e a rispondere alla crescente domanda di modalità di recapito più sostenibili.
La posizione di leadership in Italia nel comparto dei pacchi ha confermato il ruolo di più grande operatore italiano nell’ambito dei pagamenti con circa 30 milioni di carte. Un risultato che riflette la densità commerciale della provincia di Asti e della regione Piemonte in generale, la diffusione capillare dei pos moderni e un tessuto urbano abituato all’innovazione tecnologica. Il dato Lombardo si inserisce in uno scenario di trasformazione profonda: nel 2024 i pagamenti digitali hanno superato in Italia il contante per la prima volta con il 43% dei consumi totali, crescita continuata nei primi sei mesi del 2025 (+6%) con i pagamenti via smartphone e wearable in aumento del 46%.