Asti territorio inclusivo? Se ne parla in un convegno al Cpia
L’immigrazione come sfida, ma anche come opportunità per il territorio. Con questo obiettivo oggi venerdì 24 luglio, dalle 18 alle 20, il Cpia di piazza Leonardo da Vinci ospiterà il convegno “Asti territorio inclusivo: politiche e percorsi per una società che accoglie”, un momento di confronto aperto a cittadini, amministratori, operatori sociali, insegnanti, studenti e a tutti coloro che desiderano approfondire il tema dell’inclusione e contribuire al dialogo sul futuro del territorio.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la costruzione di una comunità sempre più coesa richieda il coinvolgimento di istituzioni, scuola, terzo settore, associazioni e mondo del lavoro.
Al centro dell’incontro ci saranno le politiche locali per l’accoglienza, l’accesso ai servizi, alla formazione e al lavoro, il diritto al soggiorno, il ruolo della scuola e del volontariato, oltre alle esperienze e alle buone pratiche già sviluppate nel territorio astigiano.
Ad aprire il convegno saranno i saluti del segretario della Cgil Asti Giuseppe Morabito, del sindaco di Asti Maurizio Rasero e del consigliere comunale di Uniti Si Può, Mauro Bosia. Seguiranno gli interventi di Lamine Sow, coordinatore Immigrati Cgil, del dirigente scolastico del Cpia Asti Davide Bosso e di Paolo Maccario, direttore dell’Ufficio Pastorale Migrantes.
Spazio anche alle testimonianze delle associazioni degli immigrati presenti sul territorio con Mbaye Deme (Asiap), Yasmin Diaby, dell’associazione italo-ivoriana e Aida Faye Diop, dell’associazione italo-senegalese.
Il coordinamento dell’incontro sarà affidato a Domenico Massano, referente, tra le altre cose, della Rete Welcoming Asti, mentre le conclusioni saranno affidate ad Anna Poggio della segreteria Cgil Piemonte, con delega alle Politiche dell’Immigrazione.
L’ingresso è gratuito e ai partecipanti sarà distribuito il “Dossier Statistico Immigrazione 2025”, strumento di approfondimento sui fenomeni migratori.
L’obiettivo dell’iniziativa è favorire un dialogo concreto tra i diversi attori del territorio, individuando strategie condivise per promuovere inclusione, partecipazione e coesione sociale.
Cristiana Luongo