Rifiuti abbandonati nel cuore di Villafranca: il Comune punta su nuove telecamere
Lotta all’abbandono dei rifiuti nel cuore del paese: è l’obiettivo del Comune di Villafranca contro i comportamenti scorretti dei cittadini che, da qualche tempo, si ripetono in piazza Marconi, sede del mercato settimanale. Succede a poca distanza dal Municipio e dalla centrale via Roma.
A ridosso dei bagni pubblici e dei cassonetti per la raccolta differenziata di vetro e indumenti usati, si rinnova sulla piazza il gesto di depositare rifiuti ingombranti (per lo più arredi), attrezzature e oggetti per la casa, cassette di plastica, scatoloni di cartone e altro. “Materiali, in parte riciclabili – sottolinea il sindaco Anna Macchia – che vanno portati all’Ecostazione: chi li abbandona viola la legge. La Polizia locale attua controlli: nell’ultimo caso siamo giunti all’individuazione del responsabile, sanzionato e con l’obbligo di liberare l’area dai rifiuti”.
Aggiunge il primo cittadino: “Continueremo gli accertamenti, anche attraverso i volontari del Comune coordinati dall’assessore Sergio Sesia, ma il nostro obiettivo è di dotarci di telecamere per tenere sotto controllo i punti più esposti del paese: l’Ufficio Tecnico ha già chiuso la pratica per cercare di ottenere i fondi del bando del Ministero degli Interni. Se le risorse saranno concesse, potremmo essere ancora più incisivi per garantire sicurezza ai cittadini, contrastare gli atti vandalici e vigilare contro la dispersione dei rifiuti”. Attualmente sono attive sul territorio 65 telecamere.
Sulla concessione degli aiuti statali si saprà qualcosa entro fine anno; se arriveranno i fondi, il sistema di videosorveglianza garantirà occhi elettronici anche in altri punti del centro cittadino. “Tre telecamere – spiega il sindaco Macchia – copriranno piazza Marconi, quattro saranno collocate al Parco delle Verne e una andrà a sostituire la postazione elettronica di via Sant’Elena, sempre nel centro cittadino. Infine un altro punto di controllo sarà allestito in Regione San Grato”.
La somma richiesta al Ministero (42.840 euro) e il co-finanziamento del Comune (7560 euro) garantiranno la fornitura e la posa delle telecamere, l’implementazione del sistema di apparecchiature della sala di controllo, attiva in Municipio, e le spese tecniche.
In paese si registrano, con una certa frequenza, anche altri comportamenti scorretti: i sacchetti dell’organico o dello scarto indifferenziato, ritirati con il sistema del porta a porta, vengono ritrovati nei cestini portarifiuti, dal centro storico all’area della stazione ferroviaria. “Dovremo sicuramente rafforzare – dice Anna Macchia – l’informazione ai cittadini, nonostante le indicazioni già diffuse, anche negli ultimi mesi, in assemblee o eventi pubblici (dall’incontro con Gaia alla giornata ecologica di Puliamo insieme) e la diffusione di volantini specifici affissi dal Comune. Da febbraio anche il Regolamento di Polizia Urbana dispone misure per rendere più pulito e ordinato il paese: vanno rispettate”. Intanto il Comune ha rinnovato i contenitori per i farmaci e le pile.
La multa per chi abbandona i rifiuti sul suolo pubblico è di 100 euro (cui si aggiunge la sanzione accessoria per il ripristino del luogo). In Regione Garavello l’Ecostazione funziona il martedì (8.30-12.30/13.30-17) e il sabato (13.30/17.30).