Viaggio immaginario sulle onde: “Notte al Museo” torna l’11 settembre al Paleontologico
Fuori l’oscurità del cielo, dentro un viaggio immaginario sulle onde: torna “Notte al Museo”, l’evento che un anno fa ha emozionato gli astigiani tra i fossili del Paleontologico.
Nuove poesie e musiche risuoneranno tra i grandi cetacei del Pliocene e i colori dell’acquario tropicale: l’appuntamento è per venerdì 11 settembre, alle 21, a Palazzo del Michelerio.
“Notte al Museo: il tempo del mare” sarà una traversata sulle onde e dopo le onde che l’attrice Patrizia Camatel condurrà prendendo a prestito i versi di grandi poeti, accompagnata dalle musiche del violinista Andrea Bertino: tutti e due molto applauditi nell’esordio del 2025.
“C’è stato un tempo – ricordano al Paleontologico – in cui, dove ora camminiamo, c’era il mare. Di quel tempo restano balene e delfini fossilizzati, di tre milioni e mezzo di anni, che fanno grande il nostro Museo. Ma il mare? Lo immagineremo nel silenzio del buio e lo celebreremo con le parole di grandi poeti e con musiche dall’andamento lento o tumultuoso, come le onde del mare. Insieme navigheremo tra imprese eroiche e destini naufragati, sentimenti intimi, speranze corali e orgogliose solitudini”.
L’inizio avrà le parole dell’Odissea di Omero, poi verranno i versi di Emily Dickinson, Federico Garcia Lorca, Alda Merini, Mariangela Gualtieri, Erri De Luca, Cesare Pavese, Giorgio Caproni, Nazim Hikmet e Konstantinos Kavafis.
Con la poesia “Fossili”, il Parco Paleontologico Astigiano e l’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano renderanno omaggio al poeta e letterato Giacinto Grassi, originario di Settime, dove nel 1979 è stato scoperto il delfino Septidelphis morii, un unicum nel suo genere e conservato al Museo.
Ideazione e scelta dei brani a cura della giornalista e scrittrice Laura Nosenzo.
Alla paleontologa Alessandra Fassio il compito di cucire il viaggio immaginifico con una narrazione che riporti all’eredità del Mare Padano conservata tra gli ambienti del Michelerio – l’ex chiesa del Gesù con il grande affresco dell’Aliberti – e le sabbie gialle delle colline astigiane.
Per chi intende partecipare all’evento è importante considerare che il numero di spettatori (dai 18 anni in su) è limitato a 50, la prenotazione è obbligatoria, è già aperta e dovrà pervenire entro il 10 settembre: 0141.592091; info@astipaleontologico.it
Ingresso 5 euro.