Nubifragio su Asti e dintorni, il sindaco Rasero chiede alla Regione di attivare gli strumenti per il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento
Il nubifragio di ieri, mercoledì 9 settembre, ha causato non pochi danni in città. In primis il cimitero cittadino, chiuso per l’intera giornata di oggi, ha subito seri problemi. Il vento ha scoperchiato i tetti di alcune tombe e le lamiere e le travi di. sostegno sono piombate su altre tombe danneggiandole. I disastri si sono concentrati nel settore C, dove sono andati in frantumi anche i vetri di alcune cappelle. Problemi poi in corso Alba, segnato da allagamenti di strade e cadute di alberi, in centro città con piazze e vie diventate laghi e fiumi e in alcune zone della provincia, come San Damiano.
Il Comune di Asti sta facendo la conta dei danni.
“Le precipitazioni particolarmente intense e il forte vento hanno interessato diverse aree della città, determinando allagamenti diffusi, fuoriuscite di rii e corsi d’acqua, scoperchiamenti di tetti e danneggiamenti di edifici, oltre a danni a infrastrutture e proprietà sia pubbliche sia private – spiegano in una nota -. L’eccezionalità dell’evento ha richiesto l’immediata attivazione degli interventi di emergenza e delle attività di verifica, ripristino e messa in sicurezza del territorio. Le operazioni sono tuttora in corso, con l’obiettivo di fronteggiare le numerose criticità riscontrate e garantire nel più breve tempo possibile il ripristino delle condizioni di sicurezza e della piena fruibilità delle aree interessate”.
Alla luce della gravità e dell’estensione dei danni provocati dall’evento atmosferico, il sindaco di Asti Maurizio Rasero ha scritto alla Regione Piemonte chiedendo di attivare, per quanto di competenza, tutte le procedure e gli strumenti previsti per il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento e per il sostegno agli interventi urgenti, nonché alle successive attività di ripristino dei danni subiti dal territorio comunale.
“Sono già in corso numerosi interventi di ripristino e messa in sicurezza, sia sulle infrastrutture pubbliche sia nelle aree maggiormente colpite – aggiungono -. Il sindaco e l’Amministrazione comunale esprimono un particolare e sentito ringraziamento a tutti i tecnici, agli operai, forze dell’ordine e a quanti, dalla serata di ieri, sono impegnati senza sosta nelle operazioni di emergenza, per fronteggiare le conseguenze del nubifragio, mettere in sicurezza le aree colpite e contribuire al ritorno alla normalità della città, dimostrando ancora una volta grande professionalità, impegno e senso di responsabilità di fronte a una situazione di particolare complessità”.