Stefano Bressani, Maestro del Palio 2024, dona un’opera al santuario di Crea
Aleramo Onlus incontra Stefano Bressani e gli dedica una personale al museo di Moncalvo e nasce immediatamente una amicizia e una comunanza di intenti artistici e culturali. Aleramo si è fatta portavoce del desiderio di Stefano di offrire in dono una delle sue opere al santuario di Crea: il Kuoredistoffa © di Stefano Bressani, che sarà presentato domenica 20 settembre, durante la Santa Messa delle 11.
Il cuore sarà introdotto e benedetto da mons. Francesco Mancinelli, rettore del Santuario della Madonna di Crea. Al termine della celebrazione, l’opera sarà portata in processione dalla balaustra all’altare dedicato alla Madonna.
Il gesto si inserisce nella continuità del progetto dei Kuoridistoffa, opere già presentate e accolte in altri luoghi di culto: non viene semplicemente esposto, ma affidato al luogo sacro e alla comunità che lo accoglie.
A Crea questo passaggio assume un significato particolare. Il Sacro Monte appartiene infatti al complesso dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, riconosciuti nel 2003 dall’Unesco come Patrimonio Mondiale.
Il Kuoredistoffa © non entra formalmente nella Lista del Patrimonio Mondiale, ma viene accolto all’interno di un luogo che appartiene al patrimonio culturale dell’umanità, entrando idealmente nel racconto e nella memoria universale di Crea.
Il cuore di Bressani diventa così una presenza contemporanea all’interno di una storia secolare: un’opera del presente affidata a un luogo nel quale fede, arte e memoria continuano a dialogare.
Il progetto nasce dalla ricerca di Stefano Bressani, artista conosciuto come il “Sarto dell’Arte”, che da anni utilizza la stoffa come materia espressiva. Nei suoi lavori il tessuto non è soltanto un elemento da trasformare, ma porta con sé una storia: è stato indossato, conservato, utilizzato, dimenticato. Ogni frammento contiene una memoria e, attraverso l’opera, può acquisire una nuova vita.
Stefano Bressani è stato il Maestro del Palio di Asti 2024. L’originale drappo, contrddistinto dalla presenza di numerosi bottoni, è stato vinto dal borgo Torretta.