Il saluto a don Luca Solaro delle comunità di Baldichieri, Tigliole, Castellero, Cortandone, Monale e Pratomorone
Oggi, venerdì 18 settembre, le comunità di Baldichieri, Castellero, Cortandone, Monale, Pratomorone e Tigliole sono chiamate a salutare il proprio parroco don Luca Solaro.
Come già avevano annunciato a giugno, il vescovo della diocesi di Asti Marco Prastaro aveva deciso alcuni cambiamenti e ora gli avvicendamenti di responsabilità si stanno concretizzando.
Proprio oggi, appunto, don Luca Solaro, nuovo parroco di Nostra Signora di Lourdes, Casabianca e Montegrosso Cinaglio, al posto di don Paolo Lungo, saluterà le comunità di Baldichieri, Castellero, Cortandone, Monale, Pratomorone e Tigliole. E lo farà con una celebrazione eucaristica che si terrà alle 18 nella chiesa di Baldichieri.
Al suo posto arriverà don Italo Virgilio Francalanci, che ha lasciato il Brasile dopo dodici anni di esperienza missionaria come Fidei Donum. Le sue nuove parrocchie in Baldichieri, Castellero, Cortandone, Monale, Pratomorone e Tigliole lo accoglieranno in festa con la Santa Messa che si celebrerà domenica 20 settembre, alle 16, nella chiesa di Tigliole.
Don Luca Solaro, invece, farà il suo ingresso come nuovo parroco delle parrocchie di Nostra Signora di Lourdes, Casabianca e Montegrosso Cinaglio, domenica 27 settembre, alle 16, con la cerimonia di insediamento e la celebrazione eucaristica nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes.
E proprio i paesi guidati spiritualmente per anni da don Solaro lo hanno voluto ringraziare, attribuendogli un grande merito: quello di aver “fatto comunità”.
“Si è sempre un po’ frastornati quando si vengono a cambiare figure come quella di un parroco, perché in qualche modo si vanno a rompere degli equilibri. Don Luca è stato una guida che ci ha aiutato a crescere – commenta il sindaco di Tigliole donLuca Solaro -. La nostra comunità era stata sempre abituata ad avere un solo parroco e il fatto, invece, che don Luca dovesse seguire altre parrocchie ci ha accompagnato in un percorso di crescita e condivisione a cui non eravamo abituati. Sicuramente don Luca è una persona che ci ha arricchito molto”.
Dello stesso tono il pensiero di Sara Arduino, sindaco di Baldichieri: “Don Luca è stato un esempio per noi e ha saputo estendere oltre i nostri confini comunali quel senso di comunità che lo caratterizza e che lui ha sempre chiamato ‘sei parrocchie’, cioè più comunità messe insieme che provano a collaborare tra loro – spiega -. Un atteggiamento che oggi è quasi un miraggio anche nelle Amministrazioni Comunali perché molti sindaci, compresa me stessa, sono improntati a una sorta di campanilismo, quando invece bisognerebbe guardare al di là del proprio naso. Su questo don Luca è stato pionieristico e ci ha lasciato un grande insegnamento”.
Da tutte le comunità anche il benvenuto a don Italo.