Il senso del noi ad Asti BenEssere
Settembre continua tra commercio giusto e benessere per la cooperativa della Rava e della Fava, nell’anno in cui la realtà astigiana celebra i quarant’anni dalla fondazione, avvenuta nel 1986.
Fino al 19 settembre, nei punti vendita di via Cavour 83 e piazza Porta Torino 14, sarà proposta la campagna “Datteri dalla Palestina, energia per resistere”, dedicata ai piccoli produttori palestinesi. L’iniziativa sostiene una raccolta fondi nazionale per costruire a Gerico un impianto di conservazione e refrigerazione dei datteri dopo la raccolta. La settimana servirà anche a informare sulla situazione di Parc e Al Reef, organizzazioni di riferimento dei contadini palestinesi nel Commercio Giusto, e sulla Moon Valley Date Factory di Gerico, richiamando il diritto delle comunità agricole a vivere e lavorare sulla propria terra.
Dal 16 settembre al 3 ottobre, sempre nella bottega di via Cavour, proseguirà la presentazione dell’artigianato indiano di Commercio Giusto con la linea Shanti, realizzata a Santiniketan e nei villaggi intorno a Calcutta. Portafogli, portamonete, portaocchiali, portachiavi e copriquaderni sono lavorati a mano in pelle di pecora o capra, conciata con procedimento vegetale e decorata a sbalzo e con tintura al tocco.
Il calendario del quarantennale proseguirà sabato 26 settembre con la tredicesima edizione di “Asti BenEssere”, dalle 9 alle 19 alla Chapiotombolo Academy di via Baldichieri 18, a Monale. Organizzato dalla cooperativa con Gruppo per l’Autogestione e ArteMakia e con il patrocinio del Comune, l’evento ripercorrerà i tredici anni del progetto e la rete sociale costruita sul territorio. Tema dell’edizione sarà “Il senso del Noi – Dall’Io al Noi”, presentato da Elena Perotto all’inaugurazione delle 9. Un tema scelto sulla base di una tesi di laurea di una ragazza di Cisterna.
Il cuore di Asti BenEssere rimane il tema della cura olistica, che si snoderà in due specifiche aree di proposta: il Giardino dei semplici e le sedute di operatori olistici. Alle 9.30 il ritrovo per la passeggiata naturalistica del “Giardino dei semplici”, con Linda Frei di MedinForest ed Elena Giardina di Bike Therapy, partenza alle 10 e offerta libera per il progetto “Radici nel futuro”.
Dalle 9.30 alle 18 sono previste le attività gratuite di riflessologia plantare con Simone Nosenzo, counseling e coaching con Viviana Odetti, Maria Grazia Cavallino e Fabiana Lanfranco, mindfulness con Silvia Genevro e, dalle 15, Brain Gym con Andrea Romagnolo.
Tanti anche gli appuntamenti con Pillole di… le “microlezioni” di mezz’ora ciascuna. Tra i relatori Fabrizio Manca che parlerà di medicina quantistica, luci e colore (alle 11.30), Cristiano Bordino presenterà il progetto “Nuove cascina, cura, territorio e cuore” (alle 12), ma anche il naturalista Franco Correggia che parlerà di “Specie, ecosistemi, biosfera: cooperazione e interconnessione”.
Tra i collaboratori storici di Asti BenEssere anche il centro olistico Airone Bio che presenterà il progetto “Biodanza nel sociale”.
Ma se parliamo di partner storici, non possiamo non citare la Chapitombolo Academy che ospita da qualche anno l’evento.
“Quest’anno abbiamo deciso di seguire la linea di continuità con i nostri corsi – ha spiegato Milo Scotton direttore artistico e co-fondatore della scuola di circo di Monale -. Un percorso che non è solo fisico ma anche interiore. Abbiamo però riaperto le lezioni per i bambini dai 3-4 anni. Così oggi le nostre lezioni sono rivolte praticamente a tutti, dai più piccoli fino agli adulti over 60”. La Chapitombolo non offre solo lezioni di circo, ma anche di discipline aeree, arrampicata, calisthenics, danza e parkor. Chi fosse interessato può chiamare il numero 331/7992651 o mandare una mail a info@chapitombolo.it.
Tornando ad Asti BenEssere ricordiamo che l’entrata è libera ma per le sedute e le attività è necessaria la prenotazione al numero 0141/321869, oppure alla mail altromercato@ravafava.it.
Ciascun partecipante verrà omaggiato di una borsa di tela contenente prodotti Natura Sì, bustine di semi e un buono sconto. E anche quest’anno il pranzo sarà condiviso: “Porta con te qualcosa da mangiare insieme, pane, posate, bicchieri e tovaglioli li mettiamo noi”, hanno spiegato Giulia Grosso e Paolo Fiscelli, anime di Asti BenEssere e della Cooperativa Rava e Fava.
> E.F. e St.P.