Al via il Festival del Medioevo Astese: ecco tutto il programma
Ad Asti da oggi al 27 settembre si tiene la terza edizione del Festival del Medioevo Astese, organizzato dal Comune di Asti.
Questo il programma: mercoledì 23 settembre ore 18.00 – Complesso monumentale di San Pietro – Cappella Valperga
Lectio magistralis della Professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli “A partire da Francesco. Il credito ai fratelli in stato di necessità: dai pauperes pinguiores ai working poors”
Giovedì 24 settembre ore 15.30 – Complesso monumentale di San Pietro – Cappella Valperga
Convegno dal titolo «Secundum Deum et rectam civilitatem». Francescani, comunità, economia.
Relatori: Mons. Marco Prastaro, Nicolangelo D’Acunto, Corrado Occhipinti Confalonieri, Maresa Barolo, Ezio Claudio Pia.
Il convegno sarà un incontro a più voci sulla vita Francescana, vista da diverse prospettive.
Mons. Marco Prastaro, Vescovo di Asti, Presidente della Commissione episcopale per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese della CEI
Saluti e introduzione ai temi del convegno
Nicolangelo D’Acunto, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
I mille volti di Francesco. Un’eredità tra storia, memoria e attualità
Ezio Claudio Pia, Ciham, Lyon
Comunità, credito ed etica economica
Corrado Occhipinti Confalonieri, Storico e scrittore
Il sole e la pianticella. Il rapporto fra Chiara e Francesco
Maresa Barolo, Accademia delle Belle Arti di Cuneo
San Francesco ai piedi della Croce
Paride Candelaresi, Assessore alla Cultura, Comune di Asti
Conclusioni
A seguire alle ore 18.00 inaugurazione della Mostra fotografica dedicata al Medioevo Astigiano a cura di Gabriele Picello – Complesso monumentale di San Pietro – Battistero
Venerdì 25 settembre ore 18.00 – Seminario Vescovile – Refettorio
Inaugurazione della mostra sulla storia della didattica, a partire dalle fonti medievali dal titolo “A scuola con gli antichi. La costruzione del sapere tra Medioevo ed Età Moderna”, a cura di Debora Ferro e Daniela Nebiolo
Ore 21.00 – Chiesa di San Secondo
Concerto d’organo del Maestro Emanuele Colosetti, Organista titolare del Santuario della Madonna della Bozzola a Garlasco (PV), dedicato alla scuola organistica italiana con musiche di Marco Enrico Bossi, Bonaventura Somma e Oreste Ravanello.
Il concerto è organizzato dall’associazione Corale San Secondo.
Classe 1995, Emanuele Colosetti all’età di 8 anni inizia i primi studi musicali seguito dal M° Luca
Fogarolo. Successivamente inizia a frequentare l’Istituto di Musica “A. Soliva” di Casale Monferrato iscrivendosi alla classe di pianoforte del M° Matteo Corda e successivamente del M° Mirco Cislaghi, partecipando alle attività didattiche del Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Nell’ottobre del 2015 incomincia un’esperienza lavorativa come apprendista organaro presso la “Ditta G. Tamburini” in Crema, iscrivendosi l’anno dopo alla “Scuola di Restauro e Costruzione degli organi a canne” con sede a Crema e Cremona, esperienza triennale che lo perfezionerà nella costruzione degli organi.
Nell’aprile del 2017 inaugura a Mede (PV) il suo primo organo, arrivando sulle pagine dell’informazione nazionale. Si dedica con passione ad un lavoro di divulgazione dell’Arte Organaria nelle scuole. A marzo 2024 consegue la Laurea di I Livello in Organo e Composizione Organistica con il massimo dei voti e la Lode, sotto la guida del M° Daniele Boccaccio presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria, continuando attualmente i suoi studi nel Biennio di alta formazione nella stessa sede accademica. Frequenta masterclass con J. Guillou, P. van Dijk, Roberto Marini, Emanuele Vianelli e Davide Paleari, approfondendo in particolare il repertorio organistico romantico della tradizione tedesca, francese ed italiana. Dal Gennaio 2021 è organista titolare e direttore di coro presso il Santuario della Madonna della Bozzola di Garlasco (PV), sul pregevole organo costruito da V. Mascioni nel 1939 (II/P, 31), nonché curatore della “Stagione Organistica Bozzolese”. Viene chiamato ad esibirsi come solista in importanti rassegne organistiche quali “Organalia” (TO), “Vercelli Organ Festival”, “Cantantibus Organis” (MI), “Matinèes Organistiche” di Locarno (CH), “Settembre Organistico” della Cattedrale di Trieste, per il “Festival Organistico Internazionale di Arona”, la rassegna “Musica al Tempio” (MI), la stagione “Maggio Musicale” (MI) e numerosi altri concerti, alternandosi come continuista. Riveste il ruolo di docente di Teoria della Musica, Armonia e Organo presso l’Accademia Europea d’Arte “LE MUSE” di Casale Monferrato (AL).
Sabato 26 settembre ore 11.00 – Biblioteca Astense “G. Faletti”
Presentazione del libro “Vini, spezie, pastelli volativi e confetti di zucchero. Breve storia della cucina e dell’alimentazione nel Medioevo.” di Davide Chiolero.
Alle origini di questa ricerca – che vuole essere un compendio facilmente fruibile sull’alimentazione medievale – vi è la passione verso la storia e la cucina, ambiti di notevole interesse culturale che si sono posti al centro dell’attenzione di numerosi studiosi – tra i più importanti occorre citare gli italiani Massimo Montanari e Antonella Campanini e il francese Bruno Laurioux. La storia dell’alimentazione è storia culturale, storia di come l’uomo abbia definito sé stesso e il mondo che lo circonda in base al cibo, alla sua preparazione, ai complessi rituali con forte valenza sociale e culturale, nonché religiosa, che definiscono il sistema alimentare alla base di numerose culture.
Davide Chiolero (classe 1991) è storico medievista e docente di Lettere e Storia nella scuola secondaria di primo grado. Ha conseguito presso l’Università degli Studi di Torino la laurea triennale in Storia e, nel 2020, la laurea magistrale in Scienze Storiche con il massimo dei voti e la lode. Attualmente è laureando nel corso di laurea magistrale in Archeologia e Storia Antica con una tesi che si orienta verso l’archeologia del mondo norreno e lo studio del seiðr, delle pratiche rituali e della cultura materiale connessa alla magia e alla religiosità scandinava, in una prospettiva interdisciplinare che integra archeologia, storia e studio delle fonti norrene.
I suoi interessi di ricerca si concentrano prevalentemente sulla storia culturale e materiale del Medioevo, con particolare attenzione alla società scandinava di età vichinga, alla ritualità funeraria, alla cultura materiale e alla storia dell’alimentazione. Nel 2020 ha pubblicato I vichinghi e la morte. La ritualità funebre scandinava fra migrazione e stanzialità (sec. VIII–XI), frutto di un’indagine interdisciplinare condotta attraverso l’analisi delle fonti archeologiche e letterarie. È inoltre autore de Il bestiario del Trésor di Brunetto Latini e, nel 2025, di Vini, spezie, pastelli volativi e confetti di zucchero. Breve storia della cucina e dell’alimentazione nel Medioevo.
Domenica 27 settembre Ore 17.00 – Museo Diocesano di San Giovanni
Conferenza dal titolo “Materniganus de Filipis: un orafo milanese e le sue opere” dedicata all’ostensorio realizzato proprio da Materniganus nel 1447 e conservato presso il Museo
Relatori: Isabella Bevilacqua
Modera l’incontro: Stefano Zecchino
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
Eventi extra:
Domenica 4 ottobre
Festa di San Francesco
Ore 16.00 – Complesso di San Pietro
Chiusura del Festival con lo spettacolo “Francesco sulla strada”, a cura del Teatro degli Acerbi
(In caso di pioggia lo spettacolo si terrà nella Cappella Valperga).
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
Visite guidate ad Asti Medievale a cura di Langhe Monferrato Roero, 25 e 26 settembre alle ore 16:00 e 27 settembre alle ore 10:30 con partenza dall’ufficio di Piazza Alfieri.
Le prenotazioni sono online al seguente link: https://www.visitlmr.it/it/asti-medievale
La mostra al Complesso di San Pietro resterà aperta fino a domenica 25 ottobre nei fine settimana con i seguenti orari:
venerdì: dalle ore 15.00 alle ore 19.00,
sabato: dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00
domenica; dalle ore 15.00 alle ore 19.00
La mostra al Refettorio del Seminario Vescovile resterà aperta fino a domenica 18 ottobre nei fine settimana con i seguenti orari:
venerdì, sabato e domenica: dalle ore 15.00 alle ore 19.00
In settimana, su prenotazione per le scuole, al numero 351 9861487.