In mostra la “Quarto Savona 15” della scorsa del giudice Falcone
Un momento di riflessione sui valori della legalità, della memoria e dell’impegno civile. Domani, venerdì 16 ottobre, l’associazione DonatoriNati Piemonte della Polizia di Stato, in collaborazione con la prefettura dà appuntamento, specialmente alle giovani generazioni, in piazza Libertà per parlare di donazione di sangue ma anche di chi il sangue lo ha versato per il nostro Paese. Momento centrale della mattinata, infatti, sarà l’arrivo ad Asti della “Quarto Savona 15”, la celebre auto di scorta del Giudice Giovanni Falcone, rimasta coinvolta nell’attentato mafioso di Capaci del 23 maggio 1992 e divenuta negli anni simbolo del sacrificio degli uomini e delle donne dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata.
Ad accompagnare l’esposizione del mezzo sarà la Tina Montinaro, moglie del capo scorta Antonio Montinaro, caduto insieme ai colleghi Vito Schifani e Rocco Dicillo nella strage di Capaci. La sua testimonianza offrirà agli studenti e alla cittadinanza un’importante occasione di confronto sui temi della memoria, della legalità e della responsabilità individuale e collettiva.
Il titolo dell’iniziativa, “Dal sangue versato al sangue donato”, richiama il profondo significato che ispira l’intera giornata: il sacrificio di quanti hanno versato il proprio sangue per difendere le istituzioni democratiche e i valori della giustizia viene simbolicamente raccolto e trasformato in un gesto concreto di solidarietà e di vita attraverso la donazione del sangue. Un messaggio che unisce memoria e speranza, facendo dell’impegno civile e della generosità verso il prossimo una risposta concreta alla violenza mafiosa.
Ma la giornata sarà anche un momento dedicato alla donazione di sangue: tutti i cittadini sono quindi invitati ad aderire alla campagna di Avis, compiendo un gesto concreto di solidarietà e di attenzione verso il prossimo.
Ricco il programma della giornata.
Alle 8 in piazza Libertà l’Avis sarà, appunto, a disposizione per le donazioni e per gli screening; alle 9.20 sempr ein piazza Libertà verrà presentata la teca contenente la “Quarto Savona 15”, alla presenza delle autorità e degli studenti degli istituti superiori della provincia; alle 10 ci si sposeterà nell’Auditorium della Bnaca di Asti di via Astesano, 5 dove la vedova Montinaro racconterà la propria testimonianza.
Il prefetto Claudio Ventrice e il questore Marina Di Donato, sottolineano come l’iniziativa rappresenti una significativa occasione per mantenere viva la memoria delle vittime della mafia e per promuovere, soprattutto tra i giovani, i valori della legalità, della cittadinanza attiva e della solidarietà.
> St.P.