Dalle baraccopoli di Nairobi al palcoscenico di Orsolina28. Sabato 7 novembre appuntamento con “Still I Rise”
Dalla baraccopoli di Nairobi al palcoscenico, la danza come riscatto per 12 giovani talenti con Orsolina28 e “Still I Rise”. Sabato 7 novembre alle 19,30 allo spazio The Eye andrà in scena lo spettacolo conclusivo del progetto “Still I Dance – Rising Together”, nato dalla collaborazione tra la fondazione no-profit, Orsolina28 Art Foundation e l’étoile Alessio Carbone.
Un’iniziativa che fonde l’eccellenza dell’arte tersicorea al valore profondo dell’inclusione sociale. Il progetto nasce dalla sinergia tra la Orsolina28 Art Foundation, Still I Rise, l’organizzazione internazionale no-profit fondata nel 2018 per offrire istruzione di eccellenza ai bambini profughi e in condizioni di estrema vulnerabilità, e Alessio Carbone, già primo ballerino dell’Opéra di Parigi e attuale direttore artistico del balletto di Venezia.
Al centro del percorso vi sono 12 studenti provenienti dalla Still I Rise International School di Nairobi (Kenya), arrivati in Italia per partecipare a un intenso laboratorio coreografico di una settimana negli spazi di Orsolina28.
Nel corso della residenza artistica, i giovani studenti hanno avuto la possibilità di studiare e confrontarsi non solo con Alessio Carbone, ma anche con una rosa di professionisti di rilievo internazionale: Guillaume Diop, étoile dell’Opéra di Parigi; Abou Rutayisire, danzatore e docente del Ballet de Barcelona; Touve Ratovondrahety, pianista e compositore.
Il risultato di questa settimana di ricerca e contaminazione andrà in scena durante l’evento di sabato 7. Il programma spazierà tra estratti di danza contemporanea, sessioni di improvvisazione dal vivo e coreografie di danza urbana, nelle quali i ragazzi porteranno sul palco l’energia e le proprie storie di vita.
Forte della convinzione che l’arte debba essere un bene condiviso e accessibile, la Orsolina28 Art Foundation aprirà le porte della struttura alla comunità a titolo completamente gratuito (con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti).
Giuseppe Elettrico