Per la Giornata delle Cure Palliative all’ospedale Massaia prende forma un’opera d’arte collettiva
Un pensiero, un ricordo, un disegno su un piccolo quadrato di stoffa: tanti contributi personali che, cuciti insieme, diventeranno in un’opera d’arte collettiva.
È la novità con cui l’Asl AT celebra la Giornata Nazionale delle Cure Palliative, mercoledì 11 novembre 2026, dalle 11.30 alle 13 nella hall dell’ospedale Cardinal Massaia. All’appuntamento prenderanno parte le associazioni e gli enti che compongono la Rete delle Cure Palliative, insieme ai professionisti impegnati nell’assistenza ai pazienti e alle loro famiglie.
Il progetto, ideato dall’artista visivo Stefano Pedro Porro e dalla fotografa Eleonora Cerrato, si propone di dare forma ai ricordi e alle emozioni attraverso un lavoro condiviso, capace di custodire il valore delle relazioni di cura. Il percorso creativo partirà l’11 novembre nello spazio allestito all’ingresso del Cardinal Massaia: il personale sanitario, i pazienti, i caregiver potranno lasciare parole, pensieri, disegni o altri segni ispirati alla propria esperienza. La partecipazione proseguirà nei giorni successivi sul territorio, all’Hospice di Nizza Monferrato, attraverso le cure domiciliari e nell’ambulatorio del Cardinal Massaia.
I contributi verranno raccolti e integrati dagli artisti in una grande composizione su tessuto, realizzata con la cianotipia, un procedimento di stampa fotografica dal caratteristico colore blu. L’opera realizzata con il contributo dell’associazione ConTe Odv, offrirà una moderna reinterpretazione del “mantello di San Martino” ispirato al gesto con cui, circa 1700 anni fa, il giovane soldato San Martino di Tours decise di tagliare a metà il suo mantello (pallium in latino) per offrire conforto ad un mendicante seminudo sfinito dalla stanchezza e dal freddo.
La Giornata sarà anche l’occasione per far conoscere l’attività della Struttura semplice dipartimentale “Rete delle Cure Palliative”, della quale Francesco Pinta è stato recentemente nominato responsabile.
Francesco Pinta, 44 anni, si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Palermo, ha conseguito la specializzazione in Oncologia all’Università di Torino e un master di secondo livello in Cure Palliative all’Università di Milano. Già oncologo alle Molinette di Torino e all’ASL CN 1, Pinta è approdato all’ASL AT nel 2016 dove ha maturato un’esperienza decennale in Cure Palliative.
“La Rete – spiega il dottor Francesco Pinta – integra cure domiciliari, ambulatorio al Cardinal Massaia, consulenze nei reparti ospedalieri e nelle residenze sanitarie assistenziali e assistenza all’Hospice Monferrato di Nizza Monferrato.
Accanto a medici e infermieri specializzati operano psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali e volontari. L’obiettivo è migliorare la qualità di vita delle persone assistite e delle loro famiglie, attraverso il sollievo dal dolore e dagli altri sintomi, l’ascolto e l’attenzione ai bisogni psicologici, sociali e spirituali”.
L’offerta comprende anche gli interventi assistiti con gli animali (IAA) – pet therapy e l’inserimento dell’ipnosi clinica come terapia complementare a quella farmacologica. Tra gli strumenti a disposizione dell’équipe figura inoltre l’ecografo domiciliare, che consente di effettuare valutazioni ecografiche direttamente a casa delle persone assistite.