Castiglione, domenica 8 novembre si festeggia il Santo Patrono
Domenica 8 novembre a Castiglione d’Asti si terranno i tradizionali festeggiamenti di San Martino, patrono della frazione di Asti.
La ricorrenza del Santo Patrono, protettore dei pellegrini e dei viandanti è una festa particolarmente sentita nella frazione di Castiglione.
Al mattino sarà celebrata la Santa Messa dedicata a San Martino a suffragio di tutti Castiglionesi e per tutti gli abitanti per trarre beneficio dalla sua protezione.
La tradizione vuole che questo giorno di festa venga, in particolar modo, dedicata ai giovanissimi e ai ragazzi.
I festeggiamenti si apriranno nel primo pomeriggio con lo spettacolo di magia realizzato da “Budini Magic Show”, che saprà sorprendere e incantare gli spettatori, con mirabili magie ed anche con l’apparizione improvvisa del coniglietto “Gigino”.
Lo spettacolo, o meglio la sorpresa della pro loco “La Castiglionese”, quest’anno è dedicata ai bimbi e ai giovani, a cui verranno presentati i giochi di una volta. A tutti verrà offerta la possibilità di cimentarsi con gli stessi e soprattutto di poter verificare direttamente, come i bimbi, pur senza cellulare o altri strumenti elettronici, si possano divertire con semplicità.
I giochi sono stati costruiti in legno, artigianalmente, dal Maestro Andrea Marasso.
Sarà possibile sperimentare giochi di competizione a squadre, individuali, di precisione e di abilità, in altre parole, giochi per tutte le età e per tutti i gusti.
Non potrà mancare la “merenda sinoira. Le prelibatezze della pro loco saranno elaborate e preparate dai cuochi della cucina diretti da Aldo Raviola e Franco Romagnolo. Oltre alle immancabili “caldarroste” di San Martino”, a tutti i partecipanti verrà proposta una zuppa di trippa alla Castiglionese, delle gustose crepes e della cioccolata calda, in cui “pucciare” un delicato e gustoso biscotto. Per finire, per i buongustai adulti ci sarà il vin brulè.
Durante la manifestazione, si potrà visionare l’esposizione dei lavoretti dei bimbi della scuola dell’infanzia di Castiglione e i loro i messaggi, unitamente a quelli dei ragazzi dell’oratorio parrocchiale, per rammentare a tutti, che la Pace tra i popoli è un bene prezioso da perseguire per il futuro nostro e in particolare dei “nostri” giovani e delle future generazioni sapendo che l’amicizia è il collante per ogni questione e situazione.
Con il lancio del palloncino della “Colomba della Pace”, si concluderà San Martino 2026, con l’auspicio e la speranza che al più presto la concordia e l’amicizia prevalgano sulla prepotenza e l’arroganza.