Si è tenuto nei giorni scorsi, presso il Palazzo del Governo, un tavolo istituzionale convocato al fine di esaminare la problematica concernente il trasferimento di lavoratori attualmente impiegati presso lo stabilimento, sito in località Brassicarda di Villanova d’Asti, della Officine Metallurgiche Cornaglia S.p.A.

Alla riunione, presieduta dal Viceprefetto Vicario Raffaele Sirico, hanno partecipato il Presidente della Provincia, il Sindaco di Villanova d’Asti, i rappresentanti della Società e delle Organizzazioni sindacali FIOM CGIL, FIM CISL e UILM, unitamente ad alcuni delegati dei lavoratori.

Nel corso dell’incontro, la direzione aziendale ha illustrato alcune soluzioni individuate per attenuare il disagio, economico ed organizzativo, patito dai lavoratori interessati dal trasferimento verso la sede di Grugliasco ed ha confermato la disponibilità a concedere ai lavoratori suddetti una maggiore flessibilità in ingresso, nonché l’attivazione di una mensa aziendale nella nuova sede di lavoro.

Le proposte formulate dall’azienda saranno sottoposte, da parte dei rappresentanti sindacali intervenuti, alla valutazione dell’assemblea dei lavoratori e costituiranno oggetto di un apposito accordo, che verrà siglato nel corso di un prossimo incontro.

Nel pomeriggio, ancora presieduta dal Viceprefetto Vicario, si è, inoltre, svolta, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica alla quale hanno partecipato il Presidente della Provincia, il Sindaco di Asti, il Questore ed i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il Comandante della Polizia Municipale di Asti.

Alla prima parte dell’incontro, ai fini della trattazione delle problematiche connesse con il transito, in questa provincia, della 19^ tappa “Morbegno-Asti”del Giro d’Italia erano presenti anche i Sindaci dei Comuni di Castello di Annone e Rocchetta Tanaro, l’Avv.to Giovanni Trombetta, Consigliere comunale di Asti con delega ai grandi eventi e Presidente delegato del Comitato di tappa, il Dr. Roberto Alessi dell’ASL di Asti nonché il Sig. Maurizio Molinari in rappresentanza della società RCS Sport Settore Ciclismo, organizzatrice del 103° Giro d’Italia, che il prossimo 23 ottobre interesserà, tra gli altri, i Comuni di Castello d’Annone, Rocchetta Tanaro, con arrivo di tappa nel Capoluogo.

In previsione dell’evento, si è proceduto ad un’attenta disamina degli aspetti di ordine e sicurezza pubblica connessi all’importante manifestazione sportiva, con particolare riferimento alla necessità di garantire adeguate condizioni di sicurezza in occasione dello svolgimento della gara, della presenza di un ingente numero di corridori, accompagnatori e degli addetti alla carovana pubblicitaria.

Sono stati, altresì, esaminati, mediante analisi condivisa, i profili legati alla tutela della salute ed al rispetto delle precauzioni sanitarie dettate dalle disposizioni governative.

Delle determinazioni definitive, delle chiusure al traffico e dei percorsi alternativi sarà assicurata massima diffusione alla popolazione locale anche per il tramite di idonea cartellonistica apposta nelle giornate precedenti la manifestazione.

Gli ulteriori dettagli saranno oggetto di apposito Tavolo tecnico presso la Questura.

Nella seconda parte della riunione, alla presenza del Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, è stato fatto un punto di situazione sulle misure predisposte per garantire la sicurezza e il regolare espletamento delle attività didattiche in presenza, in relazione all’emergenza epidemiologica da Covid-19 in atto e ad eventuali, possibili assembramenti davanti agli Istituti scolastici.

La quasi totalità degli Istituti di 1° e 2° grado della provincia ha dato avvio all’anno scolastico nel rispetto delle regole dettate dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Salute.

Limitate criticità, correlate all’ubicazione degli Istituti in zone del centro storico del Capoluogo e a sporadiche situazioni di assembramento riscontrate all’atto della misurazione della temperatura degli studenti in ingresso, sono in via di risoluzione; peraltro, l’Ufficio Scolastico territoriale sensibilizzerà i Dirigenti sull’adozione di ogni misura ritenuta utile al superamento delle difficoltà ancora esistenti, ferma restando la necessità di richiamare l’attenzione sulla scrupolosa osservanza delle vigenti norme di prevenzione a tutela della salute pubblica.