Sembra pronto il nome astigiano per la Regione. Marco Gabusi, già per due mandati sindaco di Canelli, è il politico espressione del nostro territorio che compare nel “totonomine” per la Giunta del nuovo presidente Alberto Cirio.
Scontata l’euforia per il risultato del candidato, arrivato nell’astigiano a ottenere il 58% dei voti validi, contando molto anche sul traino del grande risultato della Lega: “Penso che abbia influito molto l’esigenza di un’altra velocità per il Piemonte annunciata in campagna elettorale, e la credibilità di Cirio che l’ha proposta”.
Questo ha permesso di avere ragione di un “candidato di rispetto” come il presidente uscente Sergio Chiamparino. Nello slogan chiaro il riferimento alla contestata linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Cirio si è dichiarato fortemente a favore della realizzazione del progetto.
Il Governo guidato da Giuseppe Conte, quando a breve si tratterà di decidere se far partire i bandi per la realizzazione del tratto italiano, dovrà fare i conti con questa nuova “conferma” del favore popolare al progetto. Una delle liste in appoggio al progetto riportava lo slogan “Sì Tav” nel nome. Gabusi è anche segretario provinciale di Forza Italia, e anche rispetto al risultato del partito il suo bilancio è positivo, con un risultato del 10% che supera di circa due punti il risultato generale dll’elezione: ”Considerando che non disponevamo di esponenti forti a livello nazionale, è un buon risultato essere arrivati a una percentuale con doppia cifra”.
Lo stesso Gabusi era inserito nella lista provinciale di Fi insieme a Francesca Varca, consigliere comunale di Asti. A 25 anni dal debutto sulla scena politica, il risultato nazionale di Forza Italia alle elezioni europee (9%) resta comunque lontano da quello degli esordi. Il partito anche nelle elezioni che si sono svolte nelle altre regioni nei mesi passati appare ormai stabilmente come la seconda forza di una coalizione nella quale la parte del leone spetta al partito guidato da Matteo Salvini. E con Fratelli d’Italia a ridosso.
Cirio è reduce da un mandato da parlamentare europeo, e l’”assessore in pectore” ricorda la promessa avanzata in campagna elettorale che il completo utilizzo dei fondi comunitari costituirà una delle leve per il rilancio della Regione, insieme alla richiesta di un’autonomia che abbracci un maggiore numero di materie.
Gabusi si dice a disposizione del neo eletto presidente riguardo all’affidamento di un eventuale incarico: per lui viene prospettata la delega ai Trasporti.
M.C.