Il Comitato Nazionale Vini Dop Igp ha accolto le modifiche al Disciplinare di produzione del Piemonte Doc proposte dal Consorzio della Barbera d’Asti. La principale novità riguarda l’introduzione della Unità Geografica Aggiuntiva ‘Marengo’ sulle tipologie Cortese frizzante e Cortese spumante. Tale menzione prende origine dall’area riconducibile al Dipartimento Marengo, vasto ed omogeneo comprensorio collinare del Piemonte meridionale, organizzato attorno all’omonima cittadina. Creato agli inizi del XIX secolo, esso fu una provincia del Primo Impero francese, creato, alla pari degli altri dipartimenti francesi in Italia, in seguito all’annessione della Repubblica Subalpina. Celebre è la battaglia che si svolse nelle sue pianure, durante cui le truppe napoleoniche sconfissero l’esercito austriaco. Il Comitato ha inoltre riconosciuto le seguenti tipologie Viognier, Pinot Grigio, Riesling, Cabernet, Cabernet Franc, a cui si aggiungono il Bussanello e Croatina. Queste ultime due traggono origine da vitigni autoctoni. Il primo fu ottenuto alla fine degli anni Trenta dal Prof. Dalmasso grazie all’incrocio tra Riesling italico e Furmint, e dà origine a vini con buona struttura ed acidità, che presentano aromi floreali e fruttati fini ma al contempo intensi. Dalla Croatina, largamente diffusa nella regione e base enologica del Cisterna Doc, si ottengono vini con ottime caratteristiche organolettiche, piacevoli, adatti anche ad un consumo più quotidiano. A sua volta il Cortese trova spazio nelle colline del Piemonte meridionale, con particolare riferimento alla provincia di Alessandria. Spesso vinificato fermo, è possibile trovarlo anche in versione frizzante o spumante, ottenute grazie al metodo Martinotti. Ampiamente utilizzato per la produzione di vini spumanti, questo metodo, che prevede l’uso di un’autoclave per la seconda fermentazione, fu inventato nel 1895 secolo presso l’istituto sperimentale di Asti. A questo si aggiunge anche la facoltà di indicare il doppio vitigno su tutte le varietà già presenti nel Disciplinare alla data di approvazione, nonché la tipologia Albarossa Spumante Rosato. Un insieme di modifiche che arricchiscono ancor di più la Denominazione Piemonte, nata nel 1994 per tutelare il nome di una delle più importanti regioni vitivinicole italiane. Con essa l’intera filiera piemontese decise di sottrarre un così importante nome al sistema dei vini con Indicazione Geografica, collegandolo invece al complesso delle Denominazioni di Origine. “Siamo soddisfatti che il Comitato Nazionale Vini Dop Igp abbia accolto le nostre richieste – dichiara Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato -. Eravamo certi che le peculiari caratteristiche del Cortese vinificato nelle colline attorno a Marengo fossero tali da poter essere riconosciute da una Unità Geografica Aggiuntiva. Questo peraltro rappresenta solo il primo passo verso un futuro utilizzo in etichetta del solo nome Marengo, a tutto beneficio di quel marketing territoriale a cui nessun vino può rinunciare, specialmente se, come è il caso del Cortese, ti rivolgi ai mercati internazionali. Il nostro auspicio – conclude Mobrici – è che la produzione di Marengo cresca fino a raggiungere il suo vero potenziale, che noi stimiamo in circa 3 milioni di bottiglie”.
Il Piemonte Doc cresce
Articoli correlati
Ultime notizie
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
8 Aprile 2026
A Soglio riapre le sue porte lo Spazio Espositivo Aria, con una nuova proposta artistica dal titolo ...
SANITÀ
Stella Palermitani 
8 Aprile 2026
Un’importante occasione di aggiornamento e confronto per medici e professionisti sanitari dell’area ...
SANITÀ
Stella Palermitani 
8 Aprile 2026
Un pomeriggio all’aria aperta per promuovere salute, movimento e consapevolezza nel percorso della g...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
8 Aprile 2026
Nelle ultime ore le notizie, seppur positive, del prezzo del petrolio in discesa non tranquillizzano...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
4 Aprile 2026
Quando parla di Gino Paoli, lo fa con la schiettezza di chi ha condiviso con lui non solo i palchi d...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
3 Aprile 2026
Mentre la Pasqua si avvicina, il ritmo nei laboratori artigianali di Asti cambia passo. Non è solo u...
TRE DOMANDE A
Marianna Natale 
1 Aprile 2026
Al via a Bubbio, nella Valle Bormida, alta Langa astigiana, il ciclo di eventi organizzato dalla can...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
27 Marzo 2026
Presentarsi a un partner internazionale con un indirizzo gratuito o poco professionale può trasmette...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
25 Marzo 2026
La Lombardia è una delle regioni italiane più sorprendenti da esplorare. Spesso associata soprattutt...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
25 Marzo 2026
Un pomeriggio dedicato all’innovazione, alla sostenibilità e alla cultura del buon caffè. È quello ...
Notizie più lette
NOTIZIE
Antonella Laurenti 
3 Aprile 2026
Dopo Camine Natella, titolare dell’Hard Café di via dei Cappellai, Asti deve piangere la scomparsa d...
CRONACA
Antonella Laurenti 
5 Aprile 2026
Ancora sangue sulle strade astigiane. A una settimana di distanza dallo scontro tra due automobili a...
CHIESA
Stella Palermitani 
3 Aprile 2026
La Domenica delle Palme ha avviato la Settimana Santa che culminerà nel Triduo da Giovedì sera alla ...
CRONACA
Stella Palermitani 
3 Aprile 2026
Si terranno martedì 7 aprile i funerali di Melissa Aliberti, la ragazzina di 12 anni rimasta coinvol...
Sondaggio