“Ho appreso dai mezzi di informazione che il giorno 1 Dicembre si terrà a Nizza Monferrato la Fiera del bue grasso e del manzo. Nel comunicato riportato sul sito del Comune è scritto “Nel ‘600 Nizza si distingueva in tutto il Piemonte proprio per il suo grande mercato settimanale di bestiame. Nella storia nicese l’allevamento ed il mercato del bestiame erano i punti attorno ai quali girava quasi tutta l’economia locale…” Nessuno mette in dubbio che esista questa tradizione nicese ma dal Seicento a oggi qualcosa è cambiato, soprattutto nella conoscenza della scienza alimentare. La sempre più diffusa consapevolezza dei problemi salutari e ambientali legati all’allevamento per la produzione di carne, la vita degli animali negli allevamenti, il loro trasporto verso i macelli e l’orrore della macellazione, ignota ai consumatori di carne, ci pone di fronte a rilevanti problemi di ordine etico. Inoltre il consumo di carne non è vitale per il nostro fabbisogno alimentare, anzi ci causa problemi, specialmente la carne rossa. Se la sensibilità verso l’uccisione di un animale è cosa non a tutti comprensibile, è bene riflettere sulle innumerevoli testimonianze mediche che considerano il consumo di carne nocivo alla salute umana, oltre che all’ambiente. Studi provenienti da organizzazioni autorevoli come FAO e OMS dovrebbero indurre qualsiasi amministrazione a disincentivare simili iniziative e a promuovere stili di vita e abitudini alimentari più salutari e sostenibili. Incentivare il consumo di carne, così come sostenere l’allevamento, anche attraverso fiere come questa, è una scelta da discutere a da rivedere, superando quella tradizione che è da tradire più che da tramandare. Ciò che mi colpisce ulteriormente in questa iniziativa è il culto della “razza pura” che considero estraneo a una cultura di rispetto degli animali, anche se esso non fosse causa diretta di concreti maltrattamenti. Spesso si promuovono queste mostre come occasioni che servono a far conoscere e tutelare il mondo degli animali, nelle loro “razze pure” ma ciò è contraddittorio poiché questo non rappresenta affatto il mondo naturale degli animali: in natura non esistono le razze pure che invece sono il frutto di una selezione operata dall’uomo nel tempo per soddisfare i propri interessi, che siano ornamentali o economici. Chi ama e tutela gli animali non si prefigge certamente questo scopo. E’ interessante il comunicato del Comune che parla di “capi (una quarantina di bovini) che sono valutati e quindi opportunamente premiati” e poi ancora di “una suggestiva sfilata, con tanto di tappeto rosso…” Insomma che questi quaranta esseri senzienti saranno trattati benissimo, addirittura avranno il red carpet sotto le zampe, con rispetto di norme igieniche e sul “benessere” degli animali ma il nodo della questione è che essi sono oggetti nella mani dell’uomo che programma il loro destino in tutte le sue fasi, fino al banco della macelleria. Infatti, dopo il red carpet, “tutti a tavola per il tradizionale gran bollito misto”: ai loro compagni, che forse hanno percorso il red carpet l’anno scorso, quest’anno toccherà la pentola. Ho letto le categorie che saranno premiate: buoi grassi migliorati di razza piemontese, vitella e vitello di razza piemontese della coscia da macello, manzi grassi della coscia di razza piemontese, manzi grassi nostrani, manzi grassi della coscia giovani di razza piemontese, buoi grassi della coscia di razza piemontese, buoi grassi nostrani di razza piemontese. E poi i premi speciali per il bue di razza piemontese più pesante, (quindi diamoci da fare a ingrassarlo più che si può) e poi al gruppo di bovini di razza piemontese più numeroso (praticamente come alle corse cittadine) e per chiudere, un pensiero ai macelli ci voleva proprio: miglior capo macellato e venduto a Nizza Monferrato, premio riservato ai macellai nicesi. Ho appreso che in contemporanea ci sarà il Mercatino di Natale e io colgo l’occasione per invitare tutti a pensare alle tavole natalizie valutando di imbandirle con cibo vegetale che sostituisca i corpi degli animali valutati, premiati e macellati. Forse siamo ancora lontani da una presa di coscienza che rispetti la vita in ogni sua forma, ma qualcosa sta cambiando perché sempre più persone, pur affermando il piacere del palato come un diritto, sanno che esso non deve contrastare col diritto fondamentale alla vita di qualsiasi essere senziente, compresi i bovini della fiera di Nizza. Cordiali saluti”. Paola Re
Domenica a Nizza Monferrato la Fiera del Bue Grasso. Ma gli animalisti non ci stanno
Articoli correlati
Ultime notizie
SANITÀ
Stella Palermitani 
24 Giugno 2026
La Direzione Strategica dell'Asl At ha presentato oggi ai dipendenti i risultati dell'indagine svolt...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
24 Giugno 2026
Ogni anno tra i 15.000 e i 20.000 migranti transitano lungo la complessa rotta alpina verso la Franc...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
24 Giugno 2026
"Prima di tutto voglio dire grazie a chi ha lavorato , il console, il ministro Tajiani e le persone ...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
24 Giugno 2026
Domani, giovedì 25 giugno, alle 17, nella sala giunta del palazzo della Provincia di Asti si terrà i...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
22 Giugno 2026
Negli ultimi anni Asti ha moltiplicato festival, rassegne e grandi eventi, costruendo un calendario ...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
13 Giugno 2026
Si intitola “Una città da vivere” la quarantottesima edizione del Festival AstiTeatro e rimarca la v...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
6 Giugno 2026
A margine dell'Assemblea Generale della Cei abbiamo incontrato il Vescovo Marco per approfondire qua...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
16 Giugno 2026
Sabato 20 giugno la Cantina Josetta Saffirio apre le porte a una serata che reinventa il racconto de...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
11 Giugno 2026
Negli ultimi anni il settore dell’autotrasporto in Piemonte ha dovuto affrontare una fase particolar...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
7 Maggio 2026
Domenica 17 maggio, la Cantina di Casorzo farà da teatro a un importante evento di promozione e valo...
Notizie più lette
APPUNTAMENTI
Antonella Laurenti 
19 Giugno 2026
Sabato 20 giugno alle 17,30, davanti al murale “Sport e inclusione” di via del Bosco 10 ad Asti, gli...
TEATRO E SPETTACOLI
Antonella Laurenti 
19 Giugno 2026
Per permettere al pubblico e agli artisti di partecipare al saluto a Gian Porro, che si terrà sabato...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
17 Giugno 2026
La cultura astigiana perde uno dei volti più noti e amati. Si è spento oggi Gianluigi Porro dirigent...
PALIO
Stella Palermitani 
22 Giugno 2026
Asti si prepara a diventare la capitale italiana dell’arte della bandiera. Da venerdì 26 a domenica ...
Sondaggio