La salvaguardia dei diritti dei pazienti ed il ruolo e la tutela della professione infermieristica. Sono questi i temi al centro del vertice tenutosi pochi giorni fa in Regione tra l’Assessore alla Sanità ed i rappresentanti del Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche del Piemonte.
Al tavolo tecnico, oltre ad Antonino Saitta, erano presenti l’assessore alle Politiche Sociali, Augusto Ferreri, ed il presidente della IV Commissione Sanità, Domenico Rossi. In rappresentanza dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche del Piemonte, invece, i presidenti di Opi Cuneo, (Laura Barbotto), Vercelli (Giulio Zella), Alessandria (Elisabetta Ghecchi), Asti (Domenico Calì), Biella (Rita Levis) e Novara/Vco (Paola Sanvito).
Un incontro proficuo e dai toni pacati dove, grazie ad una sinergia ed un ascolto costruttivo tra le parti sono state poste le basi per la risoluzione di alcune criticità che affliggono la Sanità piemontese.
Su richiesta del Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche del Piemonte, la Regione ha aperto alla possibilità dell’insediamento di un Osservatorio a livello regionale sulle Professioni Sanitarie, un tema focale come ribadito durante l’incontro con Saitta da Giulio Zella, soprattutto alla luce dei sempre più frequenti episodi di violenza ai danni del personale sanitario.
Una prima ed ipotetica connotazione dell’Osservatorio è stata abbozzata dallo stesso Coordinamento, e prevede la presenza dei rappresentanti degli Ordini dei medici, farmacisti, ostetriche, infermieri e dei tecnici, oltre agli assessorati ritenuti indispensabili per la gestione della tematica, come quello alla Sanità ed alle Politiche Sociali. Porre in essere l’Osservatorio Regionale sarebbe un primo step per mettere in atto anche una serie di misurazioni della qualità dell’assistenza fornita a livello regionale, per poi agire sugli aspetti legislativi e organizzativi.
Tra gli elementi positivi emersi durante l’incontro tra le parti, il tema degli ambulatori dei pazienti stomizzati. Il Piemonte, infatti, è una delle poche regioni italiane ad aver definito quattro codici di prestazioni infermieristiche (prima erano previsti solo per quelle mediche), più altri cinque che entreranno presto in vigore. “Un grande risultato raggiunto grazie all’impegno del gruppo di lavoro – ha commentato il presidente Opi, Domenico Calì – in cui Asti è stata protagonista nel riconoscimento del ruolo infermieristico ed in quello a livello regionale con i propri DRG – raggruppamenti omogenei di diagnosi”.
Al centro del dibattito anche le figure degli infermieri di famiglia e di comunità, professionisti centrali nella futura Sanità assistenziale al domicilio, che Regione e Coordinamento degli Ordini intendono estendere sempre più a livello territoriale, visti i numeri incoraggianti ed i riscontri più che positivi da parte dell’utenza.
Ma nell’incontro in Regione si è parlato anche delle problematiche presenti nell’ambito delle RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale), dove i tempi di assistenza infermieristica rimangono troppo bassi soprattutto a causa del ridotto rapporto infermieri/pazienti (fino a 1/150) ed in cui troppo spesso il coordinamento assistenziale delle strutture è affidato a personale non qualificato, che non ha nessuna formazione o competenza nell’ambito sanitario. A tal riguardo, Domenico Calì, Presidente Opi Asti, ha voluto ribadire ai membri della Regione come: “Un basso rapporto infermieri/pazienti metta a rischio non solo il professionista sanitario, ma anche l’utenza. In questo modo, infatti, non vengono tutelati i diritti dei pazienti, ed il rischio è molto alto”.
Tra gli elementi di criticità che il Coordinamento ha portato all’attenzione dell’Assessore regionale alla Sanità, anche il ruolo della commissione vigilanza, il riconoscimento dell’infermiere come libero professionista e il rapporto tra le diverse figure impegnate nell’ambito sanitario, oltre all’ormai irrisolta questione legata al 118, dove sull’intero territorio regionale manca un unico modello di protocollo assistenziale. Ne consegue una disomogeneità in un ambiente di per sé già altamente critico, problematica che potrebbe essere risolta con la stesura di un protocollo condiviso tra le diverse professioni come sottolineato durante l’incontro in Regione dal Coordinamento delle Professioni Infermieristiche del Piemonte.
SANITÀ
Articoli correlati
Ultime notizie
PALIO
Stella Palermitani 
2 Settembre 2026
Buona anche la seconda. Anche le visite veterinarie del pomeriggio che si sono svolte al centro ippi...
PALIO
Stella Palermitani 
2 Settembre 2026
Il principe Emanuele Filiberto di Savoia non sfilerà al corteo storico del Palio di Asti del 6 sette...
ENOGASTRONOMIA
Stella Palermitani 
2 Settembre 2026
Lo stop dell’Ue, in vigore da domani, alle importazioni di carne e altri prodotti di origine animale...
NOTIZIE
Marianna Natale 
2 Settembre 2026
La Regione Piemonte convocherà nei prossimi giorni un tavolo sul Monviso all’interno dell’Osservator...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
8 Agosto 2026
Andrea Calamassi nuovamente alla mossa del Palio di Asti. Una notizia diventata ufficiale dopo il Co...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
7 Agosto 2026
La rassegna “Monferrato On Stage” approderà sabato 8 agosto in piazza Garibaldi a Moncalvo. Ospite ...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
2 Agosto 2026
Un cold case che attraversa mezzo secolo, le atmosfere suggestive del Monferrato e una trama che int...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
23 Luglio 2026
Gorzano è pronta per la trentaquattresima sagra del fritto misto alla Gorzanese, organizzata e gesti...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
21 Luglio 2026
Il weekend è il momento ideale per dedicarsi al relax , al divertimento e alle attività che ci perme...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
30 Giugno 2026
In questo processo di continua evoluzione e cambiamento verso un modo di vivere più sostenibile , l’...
Notizie più lette
PALIO
Marianna Natale 
28 Agosto 2026
È un successo che va oltre le aspettative quello che si sta registrando dalla vendita dei biglietti ...
PALIO
Antonella Laurenti 
28 Agosto 2026
E' stato diffuso il calendario delle visite veterinarie che anche quest'anno saranno effettuate al c...
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
31 Agosto 2026
Smentite le voci sulla chiusura del Chiosco del Castello: non avverrà nessuna demolizione definitiva...
CHIESA
Stella Palermitani 
31 Agosto 2026
Il 1° settembre, Giornata di Preghiera per la Cura del Creato, segna l’inizio del Tempo del Creato f...
Sondaggio