• Homepage
  • Notizie
    • Politica
    • Economia e Lavoro
    • Cronaca
    • Scuola e Università
    • Sanità
    • Viabilità e Trasporti
  • PALIO
  • CHIESA
    • Il Vescovo
    • Parrocchie e Comunità
  • Eventi & Cultura
    • Agenda tempo libero
    • Arte e Mostre
    • Teatro e Spettacoli
    • Musica
    • LETTERATURA
    • TRADIZIONI
  • CINEMA
  • Enogastromia
    • Vino e Cantine
    • Ristoranti e Locali
    • Prodotti Tipici
    • Fiere e Sagre
  • Sport
  • Territorio
    • Asti e dintorni
    • Sandamiamese
  • Tre domande a…
  • Rubriche & Opinioni
    • Editoriali
    • Lettere al Direttore
    • Commenti e Analisi
  • Redazionali
    • Necrologi
    • Offerte di lavoro
    • Annunci vari
  • Fotogallery
  • VIDEOGALLERY
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • micro circle logo
logo
05 Ottobre 2026 - AGGIORNATO ALLE 16.16
  • Notizie
  • PALIO
  • CHIESA
  • Eventi e Cultura
  • CINEMA
  • Enogastromia
  • Sport
  • Territorio
  • Tre Domande a…
  • Rubriche & Opinioni
  • Redazionali
  • Fotogallery
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • Notizie
    • PALIO
    • CHIESA
    • Eventi e Cultura
    • CINEMA
    • Enogastromia
    • Sport
    • Territorio
    • Tre Domande a…
    • Rubriche & Opinioni
    • Redazionali
    • Fotogallery
    • CONSIGLIO REGIONALE
Un papa Bergoglio inedito: in anteprima ad Asti il documentario “L’Argentina di Francesco”
CINEMA
Stella Palermitani 
6 Aprile 2026

Un papa Bergoglio inedito: in anteprima ad Asti il documentario “L’Argentina di Francesco”

Un modo per conoscere meglio papa Francesco, prima che diventasse papa Francesco, ma anche per comprendere davvero il suo pontificato, per toccare con mano le radici della sinodalità tanto cara al Pontefice.

A un anno esatto dalla scomparsa di Jorge Maria Bergoglio, Giorgio per noi astigiani, mercoledì 8 aprile Asti ospiterà l’anteprima mondiale del documentario “L’Argentina di Francesco” a firma di Eugenio Bonanata, già autore di Radici, che ripercorreva le origini piemontesi del Santo Padre.

Girato a fine 2024 in Argentina, prima che papa Francesco morisse, racconta attraverso interviste di amici, persone care al Pontefice, attraverso luoghi della sua Buenos Aires, l’uomo, l’arcivescovo Bergoglio; un viaggio fatto senza l’ausilio di una voce narrante, ma costruito attraverso aneddoti, testimonianze, persone.

“Sono storie che si accavallano l’una con l’altra, tutte legate e che insieme tessono un racconto inedito di papa Bergoglio prima che fosse chiamato al magistero pietrino -racconta il regista -. Una delle persone che abbiamo intervistato ci ha detto che non si può comprendere nel profondo papa Francesco se non si conosce Bergoglio, se non si conoscono le sue abitudini, se non si conosce Buenos Aires. Per entrare al centro del suo magistero bisognava partire da Buenos Aires e così abbiamo fatto”.

E’ nata così l’idea di girare il documentario realizzato anche attraverso i contributi di alcuni benefattori piemontesi che hanno preferito rimanere anonimi.

Un lavoro, della durata di un’ora, interamente in spagnolo, che prende le mosse dai quartieri di Flores e Almagro dove Jorge è nato e cresciuto, coinvolgendo diverse chiese: la basilica di Santa Maria Ausiliatrice (dove Bergoglio è stato battezzato e dove aveva l’abitudine di recarsi a pregare ogni 24 del mese); la chiesa di San Giuseppe (legata alla sua vocazione e alla sua presenza per una preghiera ogni 19 del mese); l’oratorio di Sant’Antonio di Padova, legato ai salesiani e all’amore per il San Lorenzo de Almagro (lo raccontano un ex dirigente del club e un ex giocatore).

Le immagini di archivio aiutano a delineare i tratti caratteristici della personalità e dell’azione pastorale di Bergoglio poi diventati gli assi portanti del magistero di Francesco: l’umiltà, l’umanità, il dialogo interreligioso, la fraternità, l’attenzione per gli ultimi.

Come emerge dalle testimonianze, è proprio nelle “Villas” che l’idea missionaria della Chiesa in uscita si è plasmata: nei quartieri più disagiati di Buenos Aires, abitati soprattutto da immigrati provenienti dai paesi limitrofi, dagli scartati che ormai si trovano anche verso il centro cittadino. Queste comunità da sempre segnate dalla droga, dalla criminalità, dalla assenza di servizi, erano per Bergoglio anche luoghi di rinascita della fede. Qui il cardinale Bergoglio ha concentrato il suo sguardo – evangelico, e mai politico o ideologico – nel nome dell’amore, dell’integrazione sociale e della lotta alla diffusione delle sostanze stupefacenti.

A dare un contributo prezioso alla realizzazione del documentario, dalla consulenza scientifica a quella logistica, è stata la pralormese Orsola Appendino, nota per le sue ricerche, specie quella sulla nonna del Santo padre, poi diventata il libro “Nonna Rosa”, scritto assieme a Giancarlo Libert.

Una “parente onoraria” di papa Francesco, come si definisce lei stessa dati gli innumerevoli incontri con il Santo Padre, che addirittura la riconosceva tra la folla negli eventi pubblici e dato anche il legame con l’Argentina e molti parenti di Bergoglio. “Nei miei innumerevoli viaggi in Argentina andavo sempre a salutare Maria Elena, sorella di Francesco, che si sente molto astigiana tanto che è iscritta all’Aire di Asti e che dal 2013 non vedeva più il suo amato fratello Giorgio – racconta -. Appena terminato di girare il documentario, tornando da Buenos Aires,  il 12 dicembre 2024, sono andata alla messa della Vergine di Guadalupe. Io ero in fondo alla chiesa, ma al termine della cerimonia papa Francesco ha fatto un giro tra i fedeli, (era già sulla carrozzina) e lui mi ha notato tra la folla; allora mi si è avvicinando chiedendomi cosa ci facessi lì. Abbiamo scambiato qualche parola e alla fine mi ha salutato con “Cerea”, un momento che mi porterò sempre nel cuore”.

Come si porterà nel cuore anche un ritrovamento speciale, la tomba della suora che nel 1957 salvò Bergoglio dopo un’operazione ai polmoni: “Era un’infermiera e impose ai medici di fare raddoppiare le medicine, così Bergoglio si salvò”, racconta Appendino. E il sepolcro di Cronelia Caraglio lo ha trovato proprio la ricercatrice che ha accompagnato Bonanata e la sua troupe anche in quei luoghi. Solo un esempio dei tanti luoghi che il documentario ha toccato e solo una delle tante storie che ha raccontato.

Purtroppo papa Francesco non è riuscito a godere del documentario che però non poteva rimanere chiuso in un cassetto.

“Viviamo in un tempo così smemorato che riannodare i fili della memoria è fondamentale. E a un anno dalla scomparsa di papa Francesco era importante che un lavoro come quello di Bonanata ci restituisse papa Francesco in una veste inedita. Attraverso queste immagini si comprende a pieno di dicastero di papa Francesco – racconta Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede che nel giorno della prima sarà in collegamento con Asti -. I flash back ci aiutano a conoscere papa Francesco come persona. E vediamo come fosse commovente il suo modo di dialogare con le persone, con il popolo di Dio. Un misto fra carezza e fermezza, con un linguaggio sempre diretto”.

Il prefetto ricorda una frase importante di papa Francesco: “Diceva che la fede si trasmette per dialetto, con un linguaggio, cioè, comune, non staccato dalla vita quotidiana delle persone ed è un aspetto di Bergoglio che dal documentario emerge molto bene”.

E Asti come luogo per la prima non è stata certo una scelta casuale: “Papa Francesco ha sempre dimostrato una vicinanza a questo territorio e ha sempre mantenuto vivo un legame con i suoi familiari e con le sue radici, per questo è stata scelta Asti. Senza dimenticare poi la disponibilità del vostro vescovo Marco Prastaro”, aggiunge il prefetto.

“L’Argentina di Francesco” verrà poi proiettato anche a Lampedusa e nel carcere Regina Coeli, due luoghi simbolo del pontificato di Francesco: “Il primo viaggio apostolico di papa Francesco fuori dal Vaticano è stato a Lampedusa l’8 luglio 2013. Un luogo simbolo di sofferenza ma anche di accoglienza – conclude Ruffini -. Nel Giovedì Santo dell’anno scorso, invece, era entrato a Regina Coeli per incontrare le persone detenute. In entrambi i casi parliamo di visite a luoghi simbolici che testimoniano concretamente l’attenzione di Bergoglio per gli altri e che ci mostrano come Francesco tendesse sempre una mano per farci rialzare”.

Il documentario di Bonanata è prodotto da Telepace in collaborazione con Vatican News.

L’anteprima astigiana si terrà mercoledì 8 aprile, alle 18 in Sala Pastrone.

 

SEGUI ANCHE:

JORGE BERGOGLIO PAPA FRANCESCO
Articoli correlati
Ultime notizie
Donne migranti e lavoro transnazionale al Festival dei Popoli
APPUNTAMENTI, CHIESA
Donne migranti e lavoro transnazionale al Festival dei Popoli
Dino Barberis 
5 Ottobre 2026
Prosegue il racconto del Festival Dei Popoli sulle donne migranti impegnate nel lavoro di cura. Ques...
CONSIGLIO REGIONALE
Premio Marcellina Gilli 2026 a Eva Raffaella Desana
Redazione CRP 
5 Ottobre 2026
Il Premio Marcellina Gilli 2026 è stato assegnato a Eva Raffaella Desana, avvocata e professoressa o...
CONSIGLIO REGIONALE
Giornata regionale per la Pace, Nicco: “Rispetto e dialogo sono le basi della democrazia”
Redazione CRP 
5 Ottobre 2026
Si è svolto sabato 3 ottobre, al Castello di Mazzè, il Convegno nazionale “Diversità, Dialogo, Democ...
Bocce Integrate, alla terna Gianni Vergano-Davide Giovara-Miko Nicosia il Memorial “Giorgio De Alexandris”
SPORT
Bocce Integrate, alla terna Gianni Vergano-Davide Giovara-Miko Nicosia il Memorial “Giorgio De Alexandris”
Antonella Laurenti 
5 Ottobre 2026
Sabato 3 ottobre il Circolo Way Assauto “Remo Dovano” di corso Pietro Chiesa ad Asti ha ospitato il ...
Leggi l'ultima edizione
Leggi l'ultima edizione
COMPRA COPIA
Tre domande a...
Tre domande a… Gabriella Sanlorenzo
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Gabriella Sanlorenzo
Stella Palermitani 
3 Ottobre 2026
Il filo che unisce le comunità passa anche dalla tavola. Nell’ambito del Festival dei Popoli, domeni...
Tre domande a… Paolo Maccario
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Paolo Maccario
Stella Palermitani 
2 Ottobre 2026
È una rete che cresce di anno in anno quella che sostiene il Festival dei Popoli, giunto alla quinta...
Tre domande a… Marco Goria
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Marco Goria
Stella Palermitani 
27 Settembre 2026
Era una calda giornata di fine giugno quando Marco Goria annunciò la sua candidatura a sindaco per l...
Redazionali
Come funzionano le eSIM: la guida pratica per capirle davvero
REDAZIONALI
Come funzionano le eSIM: la guida pratica per capirle davvero
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Stanco di SIM da ritagliare e roaming caro? Scopri come funzionano le eSIM, attive in 5 minuti e già...
Come far durare i vestiti più a lungo: i consigli per conservarli al meglio
REDAZIONALI
Come far durare i vestiti più a lungo: i consigli per conservarli al meglio
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Ogni capo d'abbigliamento può mantenere a lungo il proprio aspetto se viene trattato con le giuste a...
Eventi del vino e ospitalità nell’Astigiano: riconoscibilità e servizio cominciano dallo staff
REDAZIONALI
Eventi del vino e ospitalità nell’Astigiano: riconoscibilità e servizio cominciano dallo staff
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Tra degustazioni, feste di paese, appuntamenti in cantina e manifestazioni dedicate al territorio, l...
Notizie più lette
Nizza Monferrato, all’Istituto Pellati nuova aula di informatica grazie ad Atpica
TERRITORIO
Nizza Monferrato, all’Istituto Pellati nuova aula di informatica grazie ad Atpica
Antonella Laurenti 
2 Ottobre 2026
In concomitanza con i festeggiamenti per il 90° anniversario della fondazione dell’istituto Pellati ...
Nizza Monferrato, il fine settimana è dedicato al Nizza Docg
TERRITORIO
Nizza Monferrato, il fine settimana è dedicato al Nizza Docg
Antonella Laurenti 
2 Ottobre 2026
Al via sabato 3 ottobre, con proseguimento fino a lunedì, un nuovo evento compreso nell’articolato p...
Montiglio Monferrato, domenica 4 ottobre al via la stagione delle Fiere del Tartufo
TERRITORIO
Montiglio Monferrato, domenica 4 ottobre al via la stagione delle Fiere del Tartufo
Antonella Laurenti 
2 Ottobre 2026
Montiglio Monferrato si prepara a vestirsi a festa per uno degli appuntamenti gastronomici e cultura...
Cisterna, giovedì 1° ottobre al Castello si parla di un ramo dei Savoia
TERRITORIO
Cisterna, giovedì 1° ottobre al Castello si parla di un ramo dei Savoia
Antonella Laurenti 
30 Settembre 2026
In occasione del 150° anniversario della morte della principessa Maria Vittoria dal Pozzo della Cist...
Sondaggio
footer circle logo
Site Logo in Footer
Google Play App Store
Gazzetta d'Asti s.r.l.Via Monsignor Umberto Rossi, 6 P.IVA-C.F. 01542300056
Feed RSS Contatti e Pubblicità Abbonamenti Amministrazione trasparente Norme Editoriali Privacy Policy Cookie Policy Condizioni di Utilizzo