C’è il secondo libro selezionato per il Premio Asti d’Appello
C’è il secondo libro selezionato per il Premio Asti d’Appello 2026, organizzato dall’omonima associazione e giunto alla diciottesima edizione:. Si tratta di “Casa, dolce casa” di Andrea Kerbaker (Guanda, 2025).
Da tempo George, quasi novant’anni, vedovo, due figlie sparse per il mondo, la memoria che viene e va, è ospite in una casa di riposo inglese. Per quanto il posto sia gradevole e a suo modo accogliente, e lui dotato di un senso dell’ironia che lo aiuta a sopportare qualsiasi situazione, George si sente solo, prigioniero di una realtà che non gli corrisponde. Ha un unico desiderio: fare ritorno a casa, per ritrovare la libertà. Perciò architetta una fuga articolata e precisa. Quando finalmente riesce a mettere in atto il piano, il breve viaggio verso la casa, dolce casa, si rivelerà ricco di incontri imprevedibili e sorprendenti. A volte allegri, quasi goliardici, in altri casi più malinconici; per fortuna, l’umorismo sostiene George in tutte le tappe. E la libertà che assapora durante la fuga ha il gusto prezioso dell’avventura.
Così i Ghost Readers del Premio Asti d’Appello motivano la selezione: “Romanzo intimo e malinconico, ma percorso da una delicata ironia, il libro di Andrea Kerbaker racconta in una sola giornata l’intera vita di George, un anziano ospite di una casa di riposo inglese che decide di fuggire per riconquistare la propria libertà. Tradito dai figli e ingabbiato in una “prigione dorata”, George cerca di riannodare i fili di se stesso e del tempo perduto. L’autore sceglie una narrazione in seconda persona, che avvicina il lettore al protagonista, rendendolo partecipe dei suoi pensieri e delle sue fragilità. Tra commedia e riflessione, il romanzo esplora con finezza temi universali come la vecchiaia, l’abbandono e il desiderio di autonomia, alternando tenerezza, humour e amarezza in un racconto lieve e profondo”.
Andrea Kerbaker, scrittore e divulgatore culturale, insegna all’Università Cattolica e collabora con il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore. Tra i suoi ultimi titoli ricordiamo Money (2021), La vita segreta dei libri fantasma (2022) e Stradario sentimentale di Milano (2024). Casa, dolce casa è il primo romanzo che pubblica con Guanda.
Le copie del volume saranno a breve disponibili alla Biblioteca Astense per gli iscritti, che verranno avvertiti via WhatsApp.
È ancora possibile iscriversi al Premio: la quota è di 130 euro e dà diritto a ricevere tutti i libri in gara e due posti per la cerimonia finale al Teatro Alfieri. I soci già iscritti possono versare la quota annuale con bonifico bancario sull’IBAN IT35Z0608510300000000033210 intestato ad Associazione Premio Asti d’Appello. Le nuove iscrizioni si possono fare scrivendo a astidappello@gmail.com per ricevere il modulo di iscrizione o in alternativa alla Biblioteca Astense Giorgio Faletti da martedì a venerdì dalle 9 alle 13.
Maggiori dettagli su https://www.premioastidappello.org/come-aderire/
Il Premio, che si avvale della preziosa collaborazione del giornalista Alberto Sinigaglia, è stato reso possibile grazie alla collaborazione di Biblioteca Astense, Inner Wheel, Rotary Club e Unione Industriale, al contributo di Comune di Asti, Regione Piemonte, Fondazione CrAsti, Fondalpress, Fondazione CRT, Banca di Asti, Format, Saclà, Farmacia Baronciani, Lipitalia 2000, Cantine di Ceres, Aurora-Officina della Scrittura, Azienda Vitivinicola Fratelli Natta, Vernay, Zonta Club Asti.