La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Diciottesimo numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da venerdì 8 maggio 2026.
Il Maggio chiude con il Paliotto
Il Maggio Astigiano volge al termine. Sabato si avrà in piazza Alfieri l’atto conclusivo con il Paliotto, la sfida di sbandieratori e musici: un torneo molto sentito, che fa sempre il pieno di pubblico.
I festeggiamenti di San Secondo si sono aperti sabato sera con la sfilata paliesca, il giuramento dei rettori e la stima dei Palii, quest’anno realizzati dall’artista astigiano Marco Aru.
La domenica piazza San Secondo ha accolto i piccoli sfilanti del Palio per la classica Sbandierata del Santo.
Lunedì, giornata di maltempo, la pioggia ha risparmato i Fuochi al Lungotanaro: lo spettacolo pirotecnico sul fiume non ha deluso le attese. Il martedì è stato tutto dedicato al Santo Patrono. Si è tenuta poi la tradizionale distribuzione della Minestra dei Poveri, servita dal parroco della Collegiata don Martinetto insieme ad altre autorità tra le quali il vescovo. Novecento le scodelle distribuite. Mercoledì infine la classica Fiera Carolingia al solito molto affollata.
San Secondo vittima della violenza politica
Anche quest’anno, nella suggestiva cornice della Collegiata, celebriamo la festa del nostro patrono San Secondo. Come ogni anno ci sarà la consegna del Palio al parroco di San Secondo, l’offerta del cero da parte del più giovane iscritto all’albo degli avvocati, la consegna delle monete, il dono dell’olio da parte del comune di Ferrere. Questi gesti tradizionali, che plasmano la nostra identità di astigiani, non ci devono però distogliere dal guardare al nostro santo patrono per vivere un momento di riflessione.
San Secondo è un martire, ucciso poiché cristiano. Ogni martire è sempre vittima di un sistema che non ammette che vi sia qualcuno che non si sottometta all’autorità costituita. Autorità che, al tempo dei romani, si riteneva addirittura divina. Il soldato Secondo dovette decidere se adorare l’imperatore, un uomo come lui, o Gesù Cristo, il Figlio di Dio, l’unico Salvatore del mondo. San Secondo, coerente con la sua fede, non accettò di adorare un uomo come fosse dio e per questo venne ucciso.
La festa che oggi celebriamo ci rimanda al passato, ma la celebriamo oggi 5 maggio 2026, consapevoli dello scenario mondiale nel quale siamo inseriti.
La celebriamo in un tempo in cui la guerra ha ripreso con le sue morti e distruzioni, in un tempo in cui la pace è profondamente minacciata, e in cui vittime innocenti muoiono ogni giorno: bambini, anziani, malati.
In questo scenario inquietante, sono risuonate con tutta la forza disarmante che la mitezza e la non violenza portano in sé, le parole di Papa Leone XIV. Da lui abbiamo sentito parole forti, autentiche, evangeliche che hanno messo in luce le vere dinamiche della guerra.
Il “caso” Rasero in Parlamento
C’è un’interrogazione a firma dell’onorevole Marco Grimaldi rivolta al Ministero dell’Economia e delle Finanze che chiede di fare luce sulla nomina di Maurizio Rasero, sindaco di Asti e fino a pochi giorni fa presidente della Provincia, alla presidenza della Banca di Asti.
Secondo quanto sollevato da una parte della politica Rasero, nel suo doppio ruolo di sindaco e presidente della Provincia, avrebbe avuto la possibilità di incidere sulla nomina della maggioranza del consiglio di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e sulla scelta del presidente della Fondazione stessa. Fino alla sua stessa nomina alla presidenza della Banca di Asti. Un meccanismo che per i consiglieri di minoranza Vittoria Briccarello e Mauro Bosia rappresenterebbe un problema politico e istituzionale. “Non è una questione personale, è una questione di opportunità, trasparenza e indipendenza”, spiegano parlando di “evidente cortocircuito” che rischia “di compromettere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e negli enti che dovrebbero agire nell’interesse della comunità”.
Per questo i consiglieri attraverso l’interrogazione di Grimaldi hanno deciso di chiedere al Governo di verificare il rispetto dei principi previsti dalla normativa “fit and proper” “a partire dall’indipendenza, conflitto di interessi e periodo di raffreddamento”.
Matematica tra Italia e Palestina
Si chiama “No Kalak” il progetto di collaborazione tra docenti italiani e palestinesi coordinato dall’Università della Sapienza di Roma di cui si parlerà sabato mattina 9 maggio alla 5ª Festa della Matematica. Un’edizione molto ricca, che comprende anche il premio letterario “Rita Levi Montalcini” di narrativa matematico/scientifica per bambini e bambine, ragazze e ragazzi, che quest’anno è stato vinto da Roberto Morgese. Al termine, la mostra di elaborati dei ragazzi di otto plessi scolastici.
La Festa della Matematica è promossa dal Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese in collaborazione con numerosi enti e Gazzetta d’Asti.
Focus
Per la prima volta verrà presentata una reliquia di don Puglisi. L’evento si terrà il 12 maggio, dalle 20.45, nella Collegiata di San Secondo.
Sandamianese
Lo Spartak San Damiano ha vinto il campionato di Promozione. A settembre giocherà in Eccellenza.