Il console d’Italia a Bengasi in vista ai volontari della Flotilla arrestati: “Sono in buone condizioni”
Il Console Generale d’Italia a Bengasi, Filippo Colombo, ha compiuto ieri sera una prima visita ai due connazionali attivisti della “Flotilla terrestre” detenuti in una caserma della polizia della Libia orientale. Parliamo di Dina Alberizia, 67 anni, ex educatrice di Albugnano, nell’Astigiano e di Domenico Centrone, 33 anni, originario di Molfetta (Bari).
Il Console ha riferito di averli trovati in buone condizioni ma ha chiesto alle autorità locali alcune migliorie nelle condizioni di detenzione, anche a beneficio degli altri attivisti del gruppo di diverse nazionalità che hanno chiesto un contributo di assistenza al Ministero degli Esteri italiano. Questo è quanto si legge sul sito del ministero degli Esteri.
Le autorità della Libia orientale hanno acconsentito alla possibilità per i detenuti di effettuare docce, di avere cambi di abiti e una sistemazione migliore. Il Console non ha avuto ancora informazioni sulle procedure per una possibile espulsione, rallentata dalla festa islamica che in questi giorni viene celebrata anche in Libia.