In arrivo la Tassa sui rifiuti
In questi giorni sono in distribuzione gli avvisi di pagamento Tari relativi all’anno 2026.
I cittadini riceveranno direttamente a casa la tassa sui rifiuti che si basa, lo ricordiamo, si basa principalmente su due parametri: la superficie calpestabile dell’immobile (incluse le pertinenze come garage o cantine) e il numero di occupanti.
Il calcolo dell’importo complessivo però tiene conto anche di altri fattori definiti dall’Amministrazione comunale. Parliamo delle tariffe approvate per l’anno 2026 con deliberazione del Consiglio comunale numero 12 del 12 maggio scoso; delle eventuali riduzioni/agevolazioni che spettano al nucleo familiare; dei conguaglio dei recuperi di anni precedenti. Tra le voci che possono alleggerire la bolletta troviamo anche l’eventuale bonus sociale rifiuti per l’anno 2025, previsto dal Dpcm del 21 gennaio 2025.
I comuni devono aggiungere nelle richieste di pagamento Tari le componenti perequative Ur1, Ur2 e Ur3 applicabili a tutte le utenze del servizio gestione rifiuti, istituite con deliberazioni Arera n. 386/2023/R/Rife n. 133/2025/R/Rif, pari rispettivamente a 0,10 euro/utenza per anno, a 1,50 euro/utenza per anno e a 6, euro/utenza per anno, da riversare alla Cassa per Servizi Energetici e Ambientali.
Come al solito i contribuenti potranno secgliere se pagare la Tari in un’unica soluzione o se invece rateizzarla. Per chi scegliesse l’unica soluzione deve effettuare il versamento entro il 30 giugno.
Se si opta per la rateizzazione invece la prima rata, calcolata sulla base delle tariffe approvate per l’anno 2025 è fissata per il 30 giugno, la seconda per il 30 settembre e la terza, calcolata sulla base delle tariffe approvate per l’anno 2026, a saldo della Tari dovuta per l’intero anno, per il 2 dicembre.
Per informazioni ed eventuali chiarimenti contattare l’ufficio Tributi al numero verde 800643753, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, oppure lo 0141/399762 il martedì dalle 15 alle 17 e il giovedì dalle 9 alle 11.