Dina Alberizia chiama il fratello: “Sto bene”
Una telefonata al fratello per dire “Sto bene”. Secondo quando riportato dal Tgr Piemonte Leonarda “Dina” Alberizia, l’ex educatrice 67enne di Albugnano, arrestata in Libia mentre con il Land Convoy della Flotilla stava cercando di portare aiuti umanitari a Gaza, avrebbe avuto la possibilità di chiamare il fratello: “Mi trattano abbastanza bene e mi viene concesso anche di fare la doccia”, riporta il Tgr.
Una buona notizia che arriva da Bengasi dove Dina è detenuta insieme all’altro italiano, Domenico Centrone e ad altri otto militanti stranieri e che mitiga, almeno in piccola parte, la forte preoccupazione che si respira intorno alle sorti dei volontari.
Si sa, infatti, per certo che la loro detenzione è stata prolungata fino a prossima udienza e che il console generale d’Italia a Bengasi, che la scorsa settimana aveva fatto visita ai due nostri connazionali trovandoli in buon condizioni, ha presentato una nuova richiesta per una visita consolare.
“Aspettiamo, siamo in attesa di notizie – ha commentato il sindaco di Albugnano Aurora Angilletta -. Bisogna mantenere alta l’attenzione sulla vicenda perché ci sono dieci persone arrestate. Abbiamo l’abitudine di dimenticarci delle situazioni perché le notizie si rincorrono quotidianamente e ci sono sempre fatti nuovi su cui concentraci, ma dobbiamo ricordarci che ci sono due italiani e otto stranieri arrestati in un paese come la Libia”.
Il primo cittadino che fino all’ultimo, ossia prima dell’arresto, ha mantenuto contatti quotidiani con Alberizia, ripone massima fiducia nelle istituzioni: “Mi fido molto del lavoro che stano facendo la Farnesina e il Consolato italiano – ha commentato -. L’Italia da questo punto di vista sta facendo un grande lavoro. Si sta muovendo tanto e siamo grati per questo”.
Intanto si moltiplicano le iniziative di solidarietà e sostegno agli attivisti.
Domani, sabato 6 giugno, gli astigiani si raduneranno per chiedere la liberazione di Dina e Domenico. Alle 17.30 in piazza San Secondo la Rete Welcoming Asti ha organizzato, infatti, un flash mob “per mantenere alta l’attenzione sui militanti ancora detenuti in Libia e per il popolo della Palestina e in solidarietà alla Flotilla”. Al termine del presidio, alle 18.30, al Foyer delle Famiglie di via Milivacca si terrà la presentazione del libro di Arturo Scotto “Flotilla. In viaggio per Gaza”. Parteciperanno l’autore, deputato e membro della Global Sumud Flotilla, Paolo Romano, consigliere regionale lombardo e membro della Gsf ed Elena Accossato, segretaria del Pd di Asti.