A Cocconato tutto pronto per il Vertigo Summer Festival
Dal 10 al 12 luglio torna, per la seconda edizione, il Vertigo Summer Festival di Cocconato, organizzato dal Centro Nazionale di Produzione blucinQue Nice, in collaborazione con Fondazione Cirko Vertigo. Tre intense giornate all’insegna del circo contemporaneo e del teatro di strada animeranno la cittadina astigiana, occupando piazze e cortili, grazie al contributo di MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte e Fondazione CRT e al patrocinio del Comune di Cocconato. Come per la prima edizione, Alberto Marchetti è il patron della kermesse, che è sostenuta da Cocchi, Molecola, Caffè Vergnano, Baladin, San Bernardo, Cuki. Dieci gli spettacoli in programma con artisti internazionali, arricchiti da due orchestre itineranti e due laboratoriorganizzati da L’Albero del Macramè. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e prenotabili su Eventbrite.
“Il Vertigo Summer Festival è diventato alla seconda edizione già un appuntamento significativo per Cocconato, capace di portare nel cuore del paese artisti, famiglie e spettatori provenienti da territori diversi, trasformando piazze e cortili in luoghi di incontro e di meraviglia. Questa edizione conferma la volontà di costruire un progetto culturale che sappia coniugare qualità artistica, partecipazione e apertura internazionale – sottolinea Paolo Stratta, Direttore Generale di Fondazione Cirko Vertigo e Direttore di Produzione del Centro Nazionale di Produzione blucinQue Nice -. Accanto agli spettacoli e alle attività dedicate al pubblico, il festival rappresenta infatti anche un’importante occasione di crescita per i giovani artisti dell’Accademia Cirko Vertigo, che possono confrontarsi con professionisti e compagnie provenienti da differenti Paesi. In questo percorso assume un valore particolare il recente riconoscimento ottenuto nell’ambito del programma Erasmus+, che consentirà di rafforzare ulteriormente gli scambi europei, la mobilità di studenti e docenti e la costruzione di nuove collaborazioni internazionali. Siamo convinti che anche realtà a misura d’uomo come Cocconato possano diventare protagoniste di una rete culturale europea, ospitando esperienze e residenze artistiche capaci di creare dialogo, conoscenza e nuove opportunità per le giovani generazioni e per il territorio”.
“Il secondo anno di blucinQue Nice a Cocconato conferma la bontà di una scelta coraggiosa: investire nella cultura, nei giovani e nel talento. Un percorso che continua a crescere e di cui la nostra comunità va fiera – sono le parole della sindaca di Cocconato, Monica Marello -. Quest’anno, il festival si intreccia con la tradizionale Festa della Borgata Tuffo: un connubio che rappresenta un valore aggiunto, perché unisce l’innovazione del circo contemporaneo al patrimonio delle nostre tradizioni popolari”.
L’apertura della kermesse, che quest’anno si tiene in corrispondenza della festa dalla Borgata Tuffo con lo scopo di valorizzare le tradizioni di uno dei borghi più belli d’Italia, verrà introdotta dalla coinvolgente musica dei Drum Theatre di Sergio Cherubin ed è fissata per venerdì 10 luglio alle ore 20:45 in piazza Giordano con Grand Ouverture – L’arte di sfidare la gravità, un emozionante spettacolo di palo cinese e trapezio volante: in scena gli artisti Gabriel Pimentel Freitas e Luna Casino Papia dell’Accademia Cirko Vertigo, la prima università di circo contemporaneo in Italia, diretta da Paolo Stratta. I due artisti sfidano la gravità con eleganza, tecnica e coraggio, dando vita a un viaggio sospeso tra equilibrio, rischio e libertà. Chiudono la serata il Groovy show della John Birks Orchestra, un’esplosione di energia acustica itinerante in grado di trasformare lo spazio urbano in un palcoscenico a cielo aperto, e lo spettacolo Equilibri invisibili, con i numeri di tre giovani artisti internazionali, che lasceranno con il fiato sospeso e gli occhi pieni di meraviglia il pubblico raccolto alle 21.30 nel cortile del municipio. Equilibrio, gioco e trasformazione guidano tre performance che dialogano tra loro, tra ricordi che riaffiorano, scoperte e identità in movimento. Le discipline del circo diventano narrazione, creando un paesaggio emotivo dove meraviglia, immaginazione e fragilità si incontrano. Lo spettacolo dinamico e travolgente della John Birks Orchestra tornerà anche il sabato dalle 17 alle 21.30 in piazzale Cavalier Monchietto e domenica dalle 16.15 alle 21.30.
“Portare qui, nel paese della mia infanzia, per il secondo anno di fila, una kermesse di questa importanza, totalmente finanziata da me e da altri imprenditori, è una scommessa che vorrei diventasse una tradizione”, afferma Alberto Marchetti, patron del festival.
Ecco il programma completo del Vertigo Summer Festival
Sabato 11 luglio la giornata si apre alle 16.30 e fino alle 18.30 in piazzale Cavalier Monchietto con Circobus Macramè, un’esperienza immersiva che offre al pubblico la sperimentazione delle arti circensi attraverso un approccio ludico in grado di trasformare la piazza in uno spettacolo a cielo aperto, e alle 17 fino alle 19 in piazza Giordano con i Giochi della Tradizione, sempre a cura di L’Albero del Macramè, un’esperienza capace di unire generazioni diverse, bambini, genitori e nonni, in momenti di pura condivisione, tra sfide di abilità e di ingegno. Entrambi i laboratori si terranno anche domenica 12 luglio negli stessi luoghi e con i medesimi orari.
Sabato 11 luglio, in replica domenica 12 alle 17 in piazzale Cavalier Monchietto lasciatevi sorprendere da Rococo jamboo, messo in scena dall’artista croato Vladimir Ježić, uno spettacolo itinerante composto da tableaux vivants che animeranno gli spazi pubblici, fondendo rococò, musica classica e cultura pop contemporanea. Con movimento, danza, circo e teatro fisico, sei artisti, tra costumi eccentrici e brani celebri, trasformeranno luoghi quotidiani in scenari vibranti. In via Roma 5, sabato 11 e domenica 12 luglio alle ore 17:15 e alle 19 andrà in scena On Air!, della compagnia Le Radiose, intrecciando clown, teatro fisico e canto armonizzato a cappella. Ispirato al mondo della radio e ai trii vocali swing degli anni ’30 e ’40, il repertorio d’epoca si contamina con incursioni contemporanee, in un gioco ironico e poetico di cortocircuiti metateatrali.
Sabato e domenica dalle 17.30 alle 19.30 presso il cortile di Locanda Martelletti Humana, Il Viaggio di Humana Teatre offre un’esperienza immersiva e personale: si entra da soli (o in mini-gruppi da 2 o 3 persone) in una tenda tepee blu per 11 minuti di connessione, tra suoni, luci e poesia. Combina l’arte ancestrale dei raccontastorie, l’oracolo e la ritualità con elementi contemporanei come l’immersione sensoriale, creando un viaggio unico e avvolgente.
In uno spazio rarefatto, due presenze si sfiorano senza trovarsi, muovendosi tra giocoleria, acrobatica e un linguaggio coreografico fragile. Miraggio del Duo Sisu, in scena sabato 11 e domenica 12 luglio alle 18:15 nel cortile Ferrero, abita il confine instabile tra desiderio e difesa, realtà e percezione. Un viaggio nelle illusioni dell’incontro che si interroga su un dilemma profondo: quanto dell’altro vediamo davvero e quanto, invece, stiamo solo immaginando?
Sabato 11 luglio alle 19.30 e domenica 12 luglio alle 19.15 il Cortile Ferrero ospiterà Cabestan di Accademia Cirko Vertigo. Spettacolo creato da un’idea di Paolo Stratta e con l’occhio esterno di Vladimir Ježić per il cerchio del ballo a palchetto, prende il suo titolo da un nodo marinaro, metafora dei legami che sostengono, trattengono o si sciolgono. L’azione nasce nell’istante e si completa nello sguardo del pubblico, facendo di Cabestan un rito poetico e collettivo sulla forza dell’unione e sulla libertà del lasciar andare.
Sabato 11 luglio alle 20 presso il Cortile del parroco andrà in scena Troppe Arie di Trio Trioche, uno spettacolo che nasce dall’incontro tra clown e virtuosismo musicale con Franca Pampaloni (pianoforte), Nicanor Cancellieri (flauto) e Silvia Laniado (soprano). Il concerto classico di un’anziana pianista e di suo nipote viene stravolto dall’arrivo di una badante appassionata di lirica. Da quel momento, le più celebri arie d’opera vengono stravolte e reinterpretate tra gag, giochi ritmici e bizzarri oggetti sonori. Con il Trio Trioche, la grande musica si trasforma in una girandola comica, leggera e travolgente.
Chiude le serate del weekend, sabato e domenica alle 21.30 nel Cortile del municipio uno degli spettacoli più attesi di questa programmazione: Vertigine di Giulietta della Compagnia blucinQue esplora equilibrio, vertigine e desiderio in uno spazio fluido. Al centro, la “vertigine amorosa” dei giovani amanti, tra tensione e smarrimento. Corpi, luce e musica dal vivo si fondono, con testi tra inglese e italiano ispirati a Shakespeare. Le musiche di Prokofiev sono rielaborate, con violoncello live e la regia di Caterina Mochi Sismondi.
Domenica 12 luglio, inoltre, in doppia replica alle 16.30 e alle 18 presso il cortile del parroco va in scena 100% Paccottiglia di Circo Pacco, uno spettacolo clownesco in cui il mondo del circo rivive in chiave parodistica grazie a due autentici cialtroni: Frank Duro e Gustavo Leumann. Rifiutati dal “Nouveau Cirque” e radiati dal circo classico, i due eccentrici personaggi non hanno altra scelta che creare il proprio spettacolo: il Circo Pacco. Nel tentativo di conquistare la scena e il favore del pubblico, cercano in ogni modo di imporsi, arrivando persino a sfidarsi tra loro. Si susseguono numeri al limite della cialtroneria: piogge di pop-corn, magia comica, giocoleria e acrobazie eccentriche.