Nosenzo ha giurato da presidente della Provincia
Il presidente della Provincia neo eletto, Simone Nosenzo ha prestato giuramento davanti al consiglio provinciale dando di fatto avvio alla nuova legislatura dopo le elezioni di domenica scorsa. Prima del giuramento il consiglio ha votato all’unanimità la surroga del consigliere Nosenzo con l’ingresso nell’assise di Anna Macchia, sindaco di Villafranca d’Asti
Alle fasi di insediamento del presidente e alla lettura della formula giuridica, con l’assistenza del segretario generale Donato Salvatore Marengo, hanno partecipato giornalisti e fotografi delle redazioni locali.
Nel suo intervento programmatico Nosenzo ha sottolineato il ruolo strategico che la Provincia può ritagliarsi in favore dei comuni. “Credo ci siano delle attività da sviluppare nei prossimi mesi in favore dei piccoli comuni, la Provincia deve provare ad essere l’ente di riferimento per segnalare potenziali finanziamenti per i piccoli enti, fungendo da strumento di supporto alle amministrazioni che, per oggettivi motivi, sono dotate di poco personale, tecnici, presenze ridotte all’interno delle loro attività”.
“La Provincia – ha aggiunto – può avere un buon margine per sviluppare una positiva gestione della viabilità, una delle deleghe che ho avuto fino ad oggi, in quanto ci siamo praticamente strutturati in un modo migliore rispetto al punto da cui siamo partiti. Abbiamo tantissime strade da mettere a posto, è un dato oggettivo, è inutile nascondersi dietro un dito, però credo che con le risorse derivanti dai fondi degli autovelox e utilizzando lo strumento degli accordi quadro, una modalità che stiamo utilizzando bene negli ultimi anni, ci permette di fare degli appalti importanti. Possiamo mettere in sicurezza molte più strade rispetto al passato quando disponevamo di risorse non superiori al milione e 200 mila euro, una somma limitata se messa a confronto con i 1200 km di strade provinciali. Se proseguiremo in questa direzione, e chi si occuperà della delega alla viabilità lo sa, potremo lavorare in modo più flessibile e al tempo stesso non trovarci, ogni anno, ad asfaltare a ottobre-novembre, a stagione inoltrata, per completare tutte le procedure d’appalto. L’accordo quadro ci permette di stilare un piano pluriennale, essendo uno strumento utile e flessibile”.
“Un’altra bella bella sfida – ha proseguito – è il turismo e la promozione del territorio. I dati turistici in crescita negli ultimi anni, sicuramente favoriscono i piccoli comuni, è un po’ in generale le attività legate al turismo dopo il riconoscimento Unesco. Non ultimo, dobbiamo porre grande attenzione allo sviluppo della logistica nel nord ovest con il ruolo di Genova e il suo retroporto, le tratte autostradali da Alessandria passando per Asti fino in direzione di Cuneo e da qui proseguire per la Torino-Savona e il retroporto di Savona. Essendo strategicamente in quest’area, i comuni dell’Astigiano e del Monferrato possono avere delle opportunità di sviluppare lavoro, nuove imprese in favore delle famiglie del territorio”.
“Abbiamo infine la vicenda del gestore unico sull’acqua, – ha concluso- poi il ruolo del consorzio Gaia, per il quale pur non avendo un ruolo diretto, sulla partita dell’ambiente possiamo fungere da ente di coordinamento e supporto alle amministrazioni comunali. Ringrazio i consiglieri provinciali e auspico con tutti un confronto positivo e collaborativo, pur nel rispetto delle singole posizioni. Buon lavoro per le attività che andremo a sviluppare insieme da oggi poi”.