Vogliadì… fare a Fuoriluogo
La prima edizione di Vogliadì si svolgerà sabato 27 giugno al Fuoriluogo di Asti: una giornata-festival patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Asti che riunisce alcune delle realtà associative più vivaci del territorio in un programma ricco e trasversale, che spazia dai laboratori per bambini fino al ballo notturno.
Un evento che ambisce a essere, nelle parole degli organizzatori, una sorta di “anno zero”: un punto di partenza, o meglio, di rilancio, di realtà già esistenti, anche in vista del decennale di apertura del locale che avverrà il prossimo anno.
“È uno spazio che vive della partecipazione del territorio”, ha spiegato il fondatore Riccardo Crisci. A dargli eco le parole dell’assessora all’Istruzione Loretta Bologna: “Avete reso questo luogo identificativo per i ragazzi. Siete riusciti a riempire un posto già bellissimo di contenuti belli ed eterogenei”.
L’obiettivo di Vogliadì è far dialogare le associazioni che già animano questo spazio in maniera indipendente mettendo in scena, in un’unica giornata, la ricchezza e la varietà di ciò che nasce dal basso. Il filo della giornata passerà dalla rassegna culturale L’école, progetto ideato da Inti Sartoretto cinque anni fa, che ha scandito il calendario culturale astigiano tra autunno e primavera, fino ad approdare ora a un festival estivo. Ospite della rassegna sarà il giornalista e scrittore Domenico Quirico, in dialogo con il pubblico dalle 17.30 alle 19. Visionary, associazione nata a Torino nel 2017 con l’obiettivo di coinvolgere gli under 35 nella costruzione di visioni collettive sul futuro, proporrà un momento di lavoro partecipato in tavoli tematici. Il perno sarà un confronto reciproco, attraverso la riunione in tavoli di lavoro dalle 19 alle 20 per commentare quanto emerso dall’incontro di rassegna L’école. Tra le altre realtà protagoniste, Cuba Libri, nata proprio al Fuoriluogo tre anni fa come club di lettura e poi evolutasi in associazione culturale. Per Vogliadì, proporrà due “aperitivi artistici”: dalle 12 alle 13 con il Caviardage, tecnica di scrittura che trasforma una pagina in un’opera personale eliminando le parole superflue; dalle 16 alle 17 con una pittura collettiva a rotazione, dove ogni tela passa di mano in mano al suono di un gong. Altre attività di scrittura proseguiranno con Piccola libreria indipendente, che presenterà un laboratorio di scrittura creativa dalle 15 alle 16 e uno per i più piccoli, da 6 a 12 anni, di lettura dalle 16,30 alle 17,30. Alchimie Urbane, scuola di architettura per bambini attiva da cinque anni, porterà due laboratori dedicati ai più piccoli sull’autoritratto dalle 10,30 alle 12 e sull’esplorazione visiva dalle 15,30 alle 16,30; e due installazioni: stanze urbane pensate per raccogliere le percezioni degli abitanti sul rapporto con la città. Asti Slow Fashion, organizzazione di volontariato nata nel 2023 per la sensibilizzazione ambientale, tornerà con il suo “swap party” dalle 14,30 alle 17,30. Le regole sono semplici: massimo cinque capi a testa, puliti e stagionali, scambiando un vestito per un vestito. Non manca lo sport: La Pinta di sport dalle 21,15 alle 22 ospiterà un dialogo aperto con Vasile Mogos, partito dai campi astigiani fino alla ribalta internazionale. La serata si chiuderà con Culture, progetto nato nel 2024, dedicato agli universitari, con musica e ballo a partire dalle 22. Tutte le attività saranno gratuite ma richiedono prenotazione ai link presenti nelle pagine Instagram di Vogliadì e Fuoriluogo.
Giulia Frontino