Marco Goria scende in pista per la poltrona da sindaco
Lo fa in una calda mattina di fine giugno, a distanza di un anno dalla prossima tornata elettorale che porterà all’elezione di un nuovo primo cittadino per la città di Asti.
Sarà lui il candidato per la lista “Goria sindaco”, che conta già una ventina di candidati e duecento sostenitori.
“Da mesi abbiamo organizzato un laboratorio di idee – spiega in partenza Roberto Migliasso, futuro capolista e attuale consigliere comunale del gruppo di minoranza “Prendiamoci cura di Asti”, che fa capo a Crivelli –. Siamo partiti dall’analisi dell’attuale offerta elettorale e abbiamo voluto porre le basi per ricostruire ciò che manca: uno schieramento di centro. Abbiamo pensato che Marco Goria fosse la persona giusta per fare da catalizzatore, per tenere insieme tutti i membri della lista e della coalizione che si creerà”.
Cambio di direzione, dunque. Fino a qualche settimana fa era tutt’altro che scontata la candidatura di Goria: “Se ho cambiato idea – dichiara subito – è stato per l’entusiasmo e la passione dimostrati da tutti coloro che ruotano intorno al nostro progetto, che guarderà al centro e formerà liste civiche, senza simboli di partito”.
Continua Goria: “La nostra sarà una campagna ‘per’ e non ‘contro’ gli altri candidati, i programmi, le persone, il passato. Quello che vogliamo fare è lavorare ‘per’ la città, identificare problemi e proporre soluzioni, mettendo sullo stesso piano il centro, le periferie e le frazioni. La città di Asti deve tornare a essere il punto di riferimento per la provincia, quindi deve innanzitutto ritrovare la sua identità di capoluogo”.
Grazie agli incontri periodici con candidati e sostenitori, esiste già una bozza di programma elettorale che al momento consta di 15 punti, destinati ad arricchirsi grazie al lavoro di commissioni tematiche su temi specifici che inizieranno a riunirsi nei prossimi giorni.
Nei 15 punti spiccano la sicurezza, il decoro urbano, lo sport, il lavoro e i giovani, gli spazi vuoti, il piano del traffico, il commercio, il polo universitario Astiss, la scuola e i servizi culturali, la questione delle partecipate pubblico/privato.
Aspetto trasversale a tutti i punti sarà la razionalizzazione e l’efficientamento degli uffici comunali: “Gli uffici comunali fanno un lavoro enorme. Proprio per questo riteniamo che sia importante avere le persone giuste nei posti giusti, magari spostando del personale in settori dove possono esprimere al meglio le proprie competenze, con giovamento per tutto il sistema. Sarà allo stesso tempo importante avere un ufficio dedicato alla ricerca dei bandi e alla progettazione europea: tanti problemi si possono risolvere con i soldi, quindi bisogna trovare il modo di avere più risorse, andando per priorità”. Conclude Goria: “Noi vogliamo lavorare innanzitutto favorire un cambio di mentalità, trasformando Asti da città che guarda al passato, svuotata dei suoi punti di riferimento, a un centro con una forte identità, capace di rivolgersi al futuro e di essere attrattiva per i turisti, ma soprattutto per gli astigiani”.
Ecco la composizione della lista
La lista Goria sindaco è già composta da una ventina di candidati: Roberto Migliasso, capolista; Elena Borgo, Federica Oddone FeoFeo, Paola Prunotto, Ettore Barbero, 18 anni ancora da compiere, Paolo Musso, Niccolò La Penna, Michele Carelli, Matteo Buttaci, Luigi Di Gioia, Andrea Brignolo, Fulvia Capello, Hilton Kennedy, Umberto Cinquegrana.
Chi fosse interessato ad avere informazioni o a dare il proprio contributo in termini di proposte, idee, progetti, può contattare la lista “Goria sindaco” attraverso l’indirizzo mail segreteria@goriasindaco.it
Laura Avidano