Alla scoperta de “I giorni del mondo”
Venerdì 11 settembre alle 18,30 nel giardino del Tennis Club “Alle Mura”, Asti renderà omaggio a Guido Artom e al suo romanzo “I giorni del mondo” a 45 anni dalla pubblicazione.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con Associazione Europa Duemila, Biblioteca Astense Giorgio Faletti, Ethica e Rotary Club Asti e vedrà gli interventi di Alessandro Artom (“Mio padre Guido, da Asti al mondo”), Alessia Conti (“1981: il libro che sfiorò la Strega”), Luigi Florio (“Quell’intervista al <<Cittadino>>”) e Donatella Gnetti (“Un’epopea familiare che si fa storia”).
“I giorni del mondo” è un avvincente romanzo storico interamente ambientato ad Asti nel periodo storico tra la dominazione napoleonica e l’Unità d’Italia e racconta gli accadimenti che portarono al Risorgimento attraverso le vicende della comunità ebraica astigiana, che aderì entusiasticamente a quell’epopea dando alla Nazione un protagonista di prima grandezza come Isacco Artom, principale collaboratore di Cavour unitamente a Costantino Nigra e successivamente diplomatico, segretario generale del Ministero degli Esteri, senatore del Regno.
Guido Artom, classe 1906, figlio dello scienziato Alessandro, cui Asti ha dedicato l’Istituto Tecnico di via Romita, e pronipote di Isacco, fu operatore culturale, scrittore e giornalista, fondatore dell’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles, direttore di “Selezione dal Reader’s Digest” per oltre vent’anni, autore di numerosi romanzi storici. Morì a Milano nel 1982 e a ricordarne la figura venne ad Asti quell’anno, in Biblioteca, il suo grande amico Indro Montanelli.
L’evento di venerdì 11 settembre è a ingresso libero, la cittadinanza è invitata.
Per l’occasione la casa editrice Morcelliana ha ristampato il romanzo, che sarà in vendita durante l’incontro.