Dimissioni di Rasero dalla presidenza della Banca di Asti, Cerruti (M5S): “Chiediamo le dimissioni del presidente della Fondazione e di tutto il Cda”
Continuano ad arrivare i commenti alla notizia delle dimissioni di Maurizio Rasero da presidente della Banca di Asti.
Il consigliere comunale di minoranza Massimo Cerruti, del Movimento 5 Stelle ricorda quando successo nel consiglio comunale dell’11 giugno quando la maggioranza bocciò con 19 voti contrari, 11 favorevoli e un astenuto la contestazione di incompatibilità che aveva sollevato con una diffida formale contro il doppio ruolo di Maurizio Rasero, sindaco di Asti e allo stesso tempo presidente della Banca di Asti. “Quella sera il sindaco lasciò l’aula prima della discussione, lasciando una sedia vuota che era già, di per sé, la prova plastica del problema che denunciavamo – ricorda Cerruti -: l’incompatibilità è presente proprio in quella sedia vuota”.
“Oggi, a poche settimane di distanza, Rasero rimette la presidenza della Banca di Asti – aggiunge -. Un fatto che smentisce clamorosamente chi in Consiglio, invocando tecnicismi sull’Art. 63 del Tuel e un fantomatico pronunciamento di Banca d’Italia mai arrivato, bollò come infondata la nostra denuncia. I fatti, con quattro mesi di ritardo e molti danni d’immagine per la città, ci hanno dato ragione”.