Villanova, all’Istituto Comprensivo il Premio Federchimica Giovani 2026
Le discipline Stem, acronimo inglese che indica Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica, sono state protagoniste di un importante riconoscimento per l’Istituto Comprensivo di Villanova. Lunedì una delegazione della scuola secondaria di primo grado ha partecipato a Milano alla cerimonia di premiazione del Premio Federchimica Giovani 2026. L’istituto ha conquistato il premio nella sezione speciale Biotecnologie con il progetto “Radio Scienza: la fabbrica della vita”, che ha coinvolto gli alunni delle quattro classi terze. Un lavoro nato con l’obiettivo di avvicinare gli studenti a un tema complesso come quello delle biotecnologie attraverso un percorso che ha unito scienza, creatività e tecnologia. A coordinare il progetto è stata la professoressa Angelica Avagliano, docente di matematica e scienze, nell’ambito del suo percorso di formazione e prova, con il supporto della docente tutor, professoressa Paola Semprini.
Gli studenti sono stati coinvolti nelle diverse fasi dell’attività, dalla ricerca delle informazioni alla scrittura e revisione dei testi, fino alla realizzazione del prodotto finale. “Radio Scienza: la fabbrica della vita” è stato infatti concepito come una vera rubrica radiofonica. Nei panni di conduttori e divulgatori scientifici, i ragazzi hanno raccontato il funzionamento del Dna ricombinante e spiegato come questa tecnologia permetta di produrre l’insulina ricombinante, utilizzata nella cura del diabete. Il progetto non si è però limitato alla parte teorica. Durante il percorso gli studenti hanno realizzato cartelloni e modelli tridimensionali del Dna e hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con esperti del settore attraverso incontri online con il dottor Michele Russo, ricercatore in Biotecnologie Molecolari all’Université Catholique de Louvain, e con la dottoressa Chiara Bastianelli di Assobiotec-Federchimica. Alla componente scientifica si è affiancata quella musicale e digitale. La prof.ssa di musica Chiara Ruffinengo ha guidato gli studenti nella composizione della melodia e del testo della sigla originale del programma. Le riprese sono state realizzate con il supporto dell’animatore digitale, prof. Claudio Cavalla, mentre alcuni studenti si sono occupati del montaggio e della post-produzione attraverso CapCut. Nel video hanno trovato spazio anche illustrazioni realizzate a mano e successivamente digitalizzate, insieme a immagini prodotte attraverso un utilizzo critico e consapevole dell’IA. Il lavoro ha permesso agli studenti di approfondire le conoscenze scientifiche, ma anche di sviluppare capacità di collaborazione, problem solving, pensiero critico e comunicazione. Il percorso ha inoltre offerto l’occasione per riflettere sulle implicazioni etiche, sociali e ambientali legate alle biotecnologie.
La cerimonia di Milano ha rappresentato così il momento conclusivo di un progetto che ha coinvolto l’intera comunità scolastica. A rappresentare l’istituto sono stati alcuni studenti delle classi terze, accompagnati dalla professoressa Avagliano, dalla dirigente scolastica e da alcuni docenti. Il premio Federchimica Giovani 2026 ha riconosciuto il lavoro svolto dai ragazzi e dagli insegnanti. Un risultato che conferma il valore di una didattica capace di mettere insieme conoscenze scientifiche, creatività e nuove tecnologie, offrendo agli studenti gli strumenti per comprendere meglio il presente e affrontare con maggiore consapevolezza il futuro.
Alla scuola è stato assegnato un premio di 2.000 euro da utilizzare per l’acquisto di materiali o servizi a supporto della didattica.
> Vanessa Valdes