Portacomaro, sabato 3 ottobre torna “Giallo in Collina”
Le colline astigiane si tingono di mistero, intrigo e suspense. Ha preso ufficialmente il via “Giallo in Collina”, la rassegna letteraria promossa dalla biblioteca e dal Comune di Portacomaro che fino a domenica 25 ottobre trasformerà il paese in una vera e propria capitale del crime. Sette appuntamenti per esplorare le molteplici sfumature della narrativa poliziesca e noir, tra grandi nomi del panorama editoriale italiano ed eventi pensati per i più giovani.
La rassegna si è aperta con “Speciale scuola” e con Sonia Elisabetta Corvaglia che ha presentato agli studenti le avventure di Enid Enigma, un’ingegnosa ragagnina (affiancata da un’inseparabile gazza) alle prese con casi da risolvere e delitti da sventare prima che accadano, sempre con un conto alla rovescia di sole tredici ore.
La formazione per i giovanissimi lettori e aspiranti scrittori delle scuole medie proseguirà fino a fine ottobre con il laboratorio di scrittura “A scuola di giallo con Camilla”, curato da Rocco Ballacchino.
Prossimo appuntamento, sabato 3 ottobre con il ritorno di Cristina Rava: alle 18, la scrittrice di Albenga presenterà il suo libro “Strano, molto strano” (Nero Rizzoli), ospite dell’agriturismo Coppo 1829. Le erte colline sul mare della Liguria. Il profumo di timo e rosmarino mescolati alla salsedine e a una luce abbacinante. Quale miglior posto dove cercare un nuovo inizio? Questo pensa Emma Belgrado, poliziotta in congedo temporaneo, segnata da una perdita insanabile. Così lascia la sua Trieste e si rifugia nell’agriturismo del giovane nipote Marco per rimettere insieme i cocci della propria esistenza. Ma quando Michelangelo Merisi, un agente immobiliare marchiato a vita dal nome di Caravaggio, è ritrovato morto con un sacchetto sulla testa, Emma viene coinvolta suo malgrado in un’indagine che scoperchia rancori e verità taciute. Con l’aiuto di alleati inaspettati, cameriere ficcanaso, l’intraprendente nipote e carabinieri sui generis, Emma dovrà affrontare non solo le ombre di ben due delitti, ma anche i fantasmi del proprio passato. Tra paesaggi mozzafiato, prelibatezze liguri, gatti impertinenti, personaggi ambigui e colpi di scena, con “Strano, molto strano” Cristina Rava porta al debutto una nuova indimenticabile protagonista del crime italiano.
Altrettanto atteso Enrico Pandiani: sabato 10 ottobre alle 18 nella chiesa di San Pietro, racconterà “I compagni di Ventura” (Nero Rizzoli). Dopo aver iniziato gli studi in medicina ha fatto tutt’altro, lavorando nel settore dell’abbigliamento e poi in campagna. Già autrice di due raccolte di racconti e di una memoria storica, tutte legate al territorio ligure, dal 2007 ha intrapreso la via del noir con la pubblicazione di commissario Rebaudengo: un’indagine al nero di seppia, che introduce il personaggio del commissario Bartolomeo Rebaudengo. Nel 2012 con “Un mare di silenzio” inizia una nuova serie, spinoff della precedente, dedicata al medico legale genovese Ardelia Spinola. Domenica 11 ottobre, stessa ora e stesso luogo, Paolo Davide Manina presenterà “Il portico degli impiccati”.
Giuseppe Elettrico
Gli altri appuntamenti
Domenica 18 ottobre la tenuta Margherita ospiterà Daniele Cambiaso e Sabrina De Bastiani con “I delitti della luce bianca”. Doppio appuntamento a Casa Pozzi (Casa della Musica) nell’ultimo fine settimana di ottobre: sabato 24 ci sarà Roberto Centazzo con “C’è un po’ di maretta”, mentre domenica 25 sarà la volta di Orso Tosco con “La malinconia del tartufo”.
Per chi desidera unire il piacere della lettura a quello della convivialità, al termine degli incontri sarà possibile partecipare all’Aperitivo con l’autore (al costo di 10 euro). Un’occasione imperdibile per gli appassionati del genere di incontrare da vicino i grandi maestri del brivido.
Giuseppe Elettrico