THE FIGHTER
Regia: David O. Russell
Interpreti: Mark Wahiberg, Christian Bale, Amy Adams, Melissa Leo
Ispirato a una storia vera, “The Fighter” mette in scena il combattimento, la lotta per riscattare la propria esistenza sul ring e in famiglia. Dicky e Mikey Ward sono due fratelli entrambi pugili. Vivono nella provincia del Massachusetts, dove il maggiore è diventato famoso per i suoi pugni. Ora che però Dicky fuma crack ed entra ed esce dal carcere, non gli resta che appendere i guantoni al chiodo e limitarsi a fare da allenatore a Mikey. Il ragazzo è agli esordi e la madre Alice decide di diventare il suo manager. Ma un paio di incontri sbagliati e massacranti spingeranno la giovane promessa ad allontanarsi dall’opprimente giogo familiare e curare da solo i propri interessi. Vibrante e incisivo come il gancio sinistro di “Irish” Mikey, il film ruota attorno al controverso e distruttivo rapporto tra fratelli e poggia sull’ottima interpretazione di Christian Bale e Melissa Leo, vincitori degli Oscar come miglior attore e attrice non protagonista agli ultimi Academy Awards.

PIRANHA 3D
Regia: Alexandre Aja
Interpreti: Elisabeth Shue, Adam Scott, Jerry O’Connell, Jessica Szohr
Un horror grottesco e splatter che sceglie come protagonisti quei voraci pesciolini carnivori, capaci di ispirare tanta filmografia di genere. Un terremoto apre una faglia sul fondale di un lago e da qui cominciano a fuoriuscire branchi di piranha preistorici e molto affamati. Un ignaro pescatore è la prima vittima, ma la strage, o banchetto, si preannuncia di proporzioni catastrofiche. Lungo le sponde balneabili del lago, infatti, un folto gruppo di giovani è intento a godersi una festa tra barili di birra e tuffi in acqua, senza badare allo stato d’emergenza dichiarato dallo sceriffo della contea. Il regista de “Le colline hanno gli occhi”, si cimenta con il remake di un film di Joe Dante, servendosi dell’apporto del 3D per rendere più raccapriccianti  i denti aguzzi dei piranha e più efferate le loro battute di caccia, in una summa di tensione, erotismo, demenzialità, mattanza e molti altri cliché.

IL GIOIELLINO
Regia: Andrea Molaioli
Interpreti: Toni Servillo, Remo Girone, Sarah Felberbaum, Fausto Maria Sciarappa
Allusiva rivisitazione del crac Parmalat ad opera del regista de “La ragazza del lago”.  La Leda è un’azienda leader nella produzione di latte, quotata in Borsa e lanciata sul mercato internazionale dalla famiglia Rastelli, al timone con tutti i suoi componenti. Ad occuparsi dei bilanci e dell’aspetto finanziario c’è il ragionier Botta che, impreparato a svolgere l’incarico che ricopre, fa quadrare i conti del cosiddetto “gioiellino” industriale a suon di brogli, investimenti arditi e favori politici. La gestione irresponsabile condurrà in poco tempo la Leda sull’orlo del fallimento, ma la disperazione saprà alimentare una spregiudicata inventiva… D’ambientazione piemontese, il film mette in scena una società avida e viziata, incosciente e sfrontata, facendo leva su un Toni Servillo  glaciale e impassibile proprio come l’anima del racconto.