Fondazione CrAsti, Paolo Conti (Uilca): “La situazione evidenzia chiari segnali di preoccupazione”
La presente organizzazione sindacale ritiene doveroso comunicare il proprio pensiero in merito agli ultimi avvenimenti che hanno riproposto l’ennesimo rinvio, da parte del Cda della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, a riguardo delle nomine nel consiglio di amministrazione di Banca di Asti. Non comprendiamo come sia possibile che, nonostante un mandato alla società Equità come advisors per valutare e verificare eventuali partecipazioni in Banca di Asti e un mandato a Spencer Stuart per la ricerca di uno nuovo amministratore delegato, si sia giunti oggi ad uno stallo per la motivazione: “mancanza di documentazione”.
La situazione evidenzia chiari segnali di preoccupazione in quanto si percepiscono pertanto divergenti visioni del ruolo futuro della Banca da parte delle forze Politiche Locali.
Ribadendo che abbiamo a cuore il futuro dei 1600 dipendenti di un Istituto che si presenta ben patrimonializzato e con un alto grado di gradimento da parte della clientela auspichiamo che, in questo momento di ulteriore riflessione, la Politica sappia non stravolgere lo spirito e la vocazione attuale della Banca e sappia riconosce il lavoro e il valore di una visione di business bancario capace di essere accanto alle Aziende e alle Famiglie del territorio.
Paolo Conti, segretario Rsa Uilca – Uil- Banca di Asti