Fondazione CR Asti approva all’unanimità la lista per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Banca di Asti
La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti ha eletto i propri membri del cda all’interno della Banca di Asti.
Al posto dell’ad Carlo Demartini è stato eletto amministratore delegato Roberto Fiorini. Manager è attualmente alla guida della divisione Centro Italia di UniCredit.
Presidente invece il sindaco Maurizio Rasero.
All’interno del cda sono stati eletti 10 nomi: oltre a Rasero, presidente, e Fiorini, Amministratore Delegato, ci sono Maria Teresa Giovanna Armosino, Silvia Mirate, Maria Paola Giuseppina Adele Clara, Gian Luigi Gola, Fernando Lombardi, Marco Remondino, Roberto Vercelli e Pia Federica Bosca.
Nel disegno complessivo della futura governance, Rasero è indicato per la carica di presidente, mentre il Dottor Roberto Fiorini esprime il profilo che la Fondazione indica per il ruolo di Amministratore Delegato, la cui nomina spetterà al nuovo Consiglio di Amministrazione.
Con riferimento agli 8 profili espressi dalla Fondazione CR Asti, la proposta è il risultato di un percorso ampio, strutturato e trasparente, sviluppato con il supporto di Spencer Stuart, primaria società internazionale specializzata in governance e leadership. In tale ambito, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, nella seduta di febbraio, ha nominato al proprio interno un gruppo di lavoro composto da quattro membri, con il mandato di seguire, insieme a Spencer Stuart, tutte le fasi del percorso istruttorio e selettivo fino alla definizione dei nominativi sottoposti al Consiglio. Il gruppo di lavoro ha quindi accompagnato il processo di selezione e valutazione dei candidati, contribuendo a far maturare una proposta condivisa. Il processo ha consentito di valutare un articolato ventaglio di candidature – quasi 200 – sulla base di criteri oggettivi coerenti con le indicazioni sulla composizione qualitativa e quantitativa approvate dal Consiglio di Amministrazione della Banca, e di definire una soluzione equilibrata, capace di esprimere gli interessi del territorio, le competenze richieste dal quadro regolamentare e le professionalità necessarie per sostenere il percorso di crescita e trasformazione della Banca. Particolare attenzione è stata inoltre riservata alla presenza di competenze specialistiche nelle aree ritenute di primaria rilevanza dal regolatore, tra cui gestione dei rischi, IT e legale. Un percorso volto, al tempo stesso, a contribuire alla formazione di una governance autorevole e condivisa, in grado di assicurare continuità nel rinnovamento, visione strategica e adeguata capacità di governo in una fase di particolare rilievo per il futuro dell’Istituto.
“Nel definire i profili espressi, con il supporto specialistico di Spencer Stuart, abbiamo privilegiato competenze bancarie, sensibilità istituzionale, capacità di governo e visione strategica, con particolare attenzione alla rappresentatività e alle esigenze del territorio – commenta Livio Negro, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti -. In questa prospettiva, la nostra proposta individua figure di elevato profilo e tra loro complementari: da un lato competenze tecniche e manageriali di alto livello in ambito bancario espresse dall’Amministratore Delegato; dall’altro una conoscenza profonda del contesto locale, maturata dal Presidente sia nell’esperienza amministrativa sia nei precedenti incarichi ricoperti in Banca e in Fondazione. Un equilibrio che riteniamo essenziale per accompagnare con autorevolezza ed efficacia il percorso di evoluzione dell’Istituto”.