Agente della penitenziaria aggredito da un detenuto nella casa di reclusione di Asti
Ancora un poliziotto della penitenziaria aggredito da un detenuto all’interno della casa di reclusione di Asti.
A denunciare l’accaduto il sindacato Uil Fp Polizia Penitenziaria di Asti che ha raccontato come ieri, un ispettore sia stati colpito al volto da una persona reclusa, un uomo condannato per reati di mafia e sottoposto al regime del 41 bis e sottoposto al regime di isolamento. Lo stesso detenuto che alcune settimane fa si era giĂ reso protagonista di un’altra violenta aggressione ai danni di un altro ispettore e ancora prima aveva tentato di aggredire il comandante di reparto. Un tentativo che era stato scongiurato solo grazie alla tempestivitĂ e alla professionalitĂ degli operatori intervenuti. Questa volta invece l’aggressione è andata in porto e l’agente della penitenziaria è stato ricoverato all’ospedale Massaia dove si trova ancora in osservazione.
“GiĂ in occasione del precedente episodio – denuncia Emanuele Abbate, Segretario Generale Provinciale Uil Fp Polizia Penitenziaria di Asti era stato formalmente richiesto agli uffici competenti l’allontanamento del detenuto in questione, al fine di garantire la sicurezza del personale. Tuttavia, tale richiesta è stata respinta dal Dipartimento, lasciando di fatto gli operatori esposti a un rischio concreto e reiterato”.
Per Abbate è inaccettabile “che il personale continui a lavorare in condizioni di estrema difficoltĂ e senza adeguate tutele. Si ribadisce con forza la necessitĂ di adottare interventi immediati e concreti per garantire la sicurezza degli operatori di Polizia Penitenziaria”.