La meraviglia dell’antispreco nel ciclo MangioTutto della chef Anna Blasco
Un corso di cucina che è anche una sfida, a ridurre lo spreco alimentare nelle nostre cucine. Una sfida che è anche una festa, perché dopo aver messo le mani in pasta, ci si siede a tavola tutti insieme, a gustare con meraviglia quello che si è preparato, che sia la tarte tatin con i baccelli di piselli freschi o il tomino fatto col latte in scadenza.
MangioTutto si intitola, non a caso, il ciclo di workshop ideato dalla cuoca Anna Blasco, in collaborazione con Verdessenza, cooperativa torinese dedicata alla sostenibilità ambientale. Chef creativa da sempre attenta ai risvolti ecologici del cibo in tutto quello che fa, dai laboratori ai team building fino ai catering. Che vuol dire? Vuol dire usare con fantasia ingredienti freschi, di stagione, locali, di qualità. E non sprecare nulla.
Da qui l’idea del ciclo MangioTutto: quattro incontri, uno dei quali già fatto (e gustato) a marzo, che animano il laboratorio B_Lab dell’Hub Casa Bacolla, punto di aggregazione aperto nel centro storico di Cocconato, nel Monferrato.
Il prossimo appuntamento sarà lunedì 27 aprile, in cui la chef Anna Blasco insegnerà a cucinare un menù antispreco a base di salse e pesti alternativi con (ex) scarti vegetali, erbe spontanee ed energy ball che danno una seconda, buonissima vita alle uova di Pasqua sopravvissute. Il tutto accompagnato da pane ottenuto dallo yogurt appena scaduto. Una magia.
“Da sempre, probabilmente anche per questioni ancestrali derivanti dall’essere figlia di profughi, sono abituata a trasformare quello che gli altri buttano, pensando che sia normale farlo. Io non ho mai considerato normale sprecare, anche grazie a esperienze vissute all’estero nelle comunità zapatiste, dove non avevamo troppe materie prime per sfamarci, quindi dovevamo usare tanta fantasia”.
La fantasia e la meraviglia diventano allora ingredienti del ciclo MangioTutto: “Mi piace sempre stupire le persone raccontando quello che stanno mangiando, facendo capire che sono cose che loro non avrebbero neanche pensato di poter riutilizzare, figuriamoci mangiare”, ride la chef.
“Cosa mi aspetto? Che le persone siano curiose, che si divertano e che una volta a casa replichino anche solo una minima parte di quello che hanno imparato. E che lo divulghino in famiglia, ai figli e ai giovani, per divertirsi sul tema del recupero alimentare”.
Appuntamento lunedì 27 aprile alle 18.30, prenotazione obbligatoria scrivendo a info@hubcasabacolla.com. Posti limitati. Workshop e cena: 30 euro.