Meditando la Parola: Io sono la via, la verità e la vita
Il commento al Vangelo di domenica 3 maggio (Gv 14,1-12) a cura di Chiara Bosia e Matteo Oddone
Il brano del Vangelo secondo Giovanni è un invito alla fiducia nel momento dell’incertezza. Gesù Cristo parla a discepoli turbati, promettendo che la separazione non è definitiva. E oggi più che mai abbiamo proprio bisogno di sentircelo dire, perchè è questo che genera speranza ai nostri cuori. L’immagine delle molte dimore, inoltre, ci suggerisce accoglienza, non anonimato.
Alla domanda concreta di Tommaso Apostolo (“come possiamo conoscere la via?”) Gesù risponde in modo radicale: non indica una strada, ma dice “io sono la via, la verità e la vita”. Ciò significa che il rapporto con Dio non è un sistema di regole, ma è una relazione d’Amore viva con Lui.