Tutte le voci di Passepartout 2026
E’ stato presentato alla Biblioteca Astense il programma di Passepartout 2026 dal titolo “Voci”. Il festival culturale diretto da Alberto Sinigaglia si svolgerà dal 1° giugno al 7 giugno, nel Palazzo del Collegio (in caso di maltempo gli incontri si svolgeranno al Palco 19).
La manifestazione si aprirà con l’intervento di Lidia Ravera, scrittrice del romanzo cult “Porci con le ali”, che ora nonna dialogherà con lo scrittore e poeta Marco Balzano su come dare voce al futuro dei giovani. Questa edizione, la ventitreesima, sarà caratterizzata dalla collaborazione con la Diocesi di Asti. Il vescovo Marco Prastaro ha avuto parte attiva nell’organizzazione degli incontro con Giulio Base, direttore del Torino Film Festival (martedì 2 giugno, ore 21) e con l’arcivescovo di Torino Roberto Repole (mercoledì 3 giugno, ore 21). A Passepartout interverrà anche un altro sacerdote: don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, che sarà presente giovedì 4 maggio con “Il coraggio di dire”.
Questi gli altri eventi. Martedì 2 giugno, ore 18: Sebastian Shwarz in dialogo con Alberto Bazzano. Mercoledì 3 giugno: Alessandro Vanoli in dialogo con Carmela Giglio: “Nel Mediterraneo il destino dell’Europa”. Giovedì 4 giugno, ore 18: Benedetta Tobagi in dialogo con Elena Ciccarello su “L’eco degli spari e delle bombe. I cosiddetti anni di piombo”. Venerdì 5 giugno, ore 21: Gianfranco Astori in dialogo con Carlo Cerrato su “Via della Costituzione”. Sabato 6 giugno, ore 18. Giordano Bruno Guerri in “Se fossi il grillo parlante”. Ore 21: Telmo Pievani e “Uniti per la vita. Simbiosi e cooperazione: strategia vincenti nell’evoluzione”. Domenica, ore 18: “Il mondo cambiato dalle donne”, con Alessandra Necci. Ore 21: Flavia Piccoli Nardelli in dialogo con Agnese Pini su “La Repubblica delle italiane”.