A “Ottobre, Ottobre” di Katya Balen il Premio d’Appello Junior 2026
Si è tenuta mercoledì scorso in un Teatro Alfieri gremito di giovani lettrici e lettori la giornata conclusiva del Premio d’Appello Junior, che ha coinvolto le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado del territorio.
Hanno partecipato 13 classi tra Asti e provincia e il gruppo dei Fantalettori, gruppo di lettura nato alla Biblioteca Astense.
Durante la cerimonia di premiazione, introdotta dall’Assessore alla Cultura Paride Candelaresi e dalla direttrice della Biblioteca Astense Alessia Conti, e condotta da Mauro Crosetti, è stato decretato il libro vincitore tra i tre finalisti, letti e discussi nelle classi, stimolando riflessioni, confronto e partecipazione attiva.
Ad aggiudicarsi il Premio d’Appello Junior “Ottobre, Ottobre” di Katya Balen (Einaudi Ragazzi): Ottobre ha 11 anni e vive sola con il padre nella foresta. Quando aveva 4 anni la madre se n’è andata per tornare a vivere nel mondo civilizzato. Ha cercato di portare con sé la bambina, ma non c’è stato verso. Da quel momento Ottobre ha ricevuto da lei numerosissime di lettere, che non ha mai aperto, e si è nascosta ogni volta che la madre ha cercato di incontrarla, una volta ogni due anni. È una selvaggia: gli alberi, le rocce, lo stagno e le stelle sono i suoi migliori amici. Lei e il padre vivono immersi nella natura, in una bolla di felicità. Ma un pomeriggio d’inizio autunno, proprio il giorno in cui compie undici anni, tutto cambia. Suo padre cade da un albero e rimane sospeso tra la vita e la morte. E la donna di cui ha pochissimi ricordi e che si definisce sua madre la porta via con sé, lontano dalla foresta, nel grigio della città.
Durante le cerimonia si è tenuta anche l’estrazione delle tre scuole alle quali sono andati dei buoni libri offerti dalla Biblioteca: a vincere Incisa Scapaccino, San Paolo Solbrito e Baldichieri.
A concludere la mattinata l’applauditissimo spettacolo “Ogni seme è una promessa”, a cura della compagnia In Volo, appositamente ispirato allo spirito del Premio d’Appello Junior, che ha animato il palco con un allestimento tra fantasia e realtà, tra pupazzi, sagome, creature animate e personaggi sorprendenti. A introdurre lo spettacolo il regista Milo Scotton.
Il Premio d’Appello Junior si conferma un’importante occasione di incontro tra scuola, cultura e territorio, confermando il ruolo centrale della lettura nella crescita personale e collettiva delle nuove generazioni.