Legalità e fumetti: il progetto nelle scuole di Prefettura, Libera, Comune e Scuola di Fumetto
Il progetto Legalità a fumetti è approdato all’Università Astiss. In mattinata sono stati consegnati gli attestati alle classi che hanno partecipato all’iniziativa promossa da Prefettura, Comune di Asti, Libera, con la partecipazione della Scuola di Fumetto di Asti attraverso i suoi insegnanti. Il tema era la “mafia” e l'”eroe” su cui si è concentrata l’attenzione è stato don Puglisi.
Hanno partecipato ai laboratori avviati a gennaio le classi della 2A, 2C e 3C della Jona,
la classe 3 della scuola Best, le classi 3A 3B 3C e 4A del Penna e le classi 1 e 2 della
Scuola San Carlo di Asti.
Complessivamente il progetto ha coinvolto più di 300 studenti delle scuole astigiane. I fumettisti che hanno dato vita alle lezioni sono stati Gino Vercelli, Sergio Ponchione, Stefania Caretta e Moise. A coordinare il progetto è stata Elena Pianta. Al secondo piano di Astiss è stata allestita anche una mostra con i pannelli contenenti i disegni realizzati dagli studenti.
In collegamento da Palermo Marco Sonseri, lo sceneggiatore del graphic nove su Don Puglisi che ha detto: “Il fumetto
resiste perché è un linguaggio alla portata di tutti. Ha la forza sia della parola sia del disegno, su cui ci si può soffermare quando si vuole. Non serve tornare indietro, fermarlo come per un film, basta sfogliare quelle pagine”.