Il Palio ha il suo gioco da tavolo
Già presenti al Mercatino del Palio e nella domenica della corsa, anche al Festival delle Sagre sabato 12 e domenica 13 settembre Francesco “QiQQo” Pellitteri e Fabio “Febus” Maiolo allestiranno un banchetto dimostrativo, vicino alla casetta del Municipio, per vendere il “Gioco del Palio di Asti” e in contemporanea sostenere il progetto di Faro Astesana Aps.
Molte le novità nell’edizione 2026: introdotta la versione “Custom” del gioco completamente personalizzata, dove sarà possibile mettere la propria faccia e quella dei propri amici sulle pedine dei fantini, per essere protagonisti al 100%. Inoltre da quest’anno sarà possibile, con una piccola donazione, ottenere anche singoli cavallini stampati in 3D, addirittura multicolor con qualsiasi combinazione richiesta.
La novità assoluta è però rappresentata dal puzzle, pensato per i più piccoli in due formati: uno da 88 pezzi e uno da 130 pezzi, con le illustrazioni originali della scatola e delle carte fatte dal nostro mitico Febus!
Il banchetto del “Gioco del Palio” sarà presente anche al Wine Street venerdì 18 e sabato 19 settembre vicino all’info point delle Cre[AT]ive in piazza San Secondo, mentre sabato 26 e domenica 27 settembre, quando a Santa Caterina ci sarà Arti e Mercanti, il banchetto sarà posizionato in piazza San Secondo.
Il “Gioco del Palio di Asti” è un’iniziativa culturale pensata principalmente per promuovere e diffondere la tradizione astigiana, che con il Palio di Asti trova la sua massima espressione. Infatti per ottenere il gioco o gli altri gadget in regalo sarà sufficiente effettuare una donazione sulla piattaforma di crowdfunding “Produzioni dal basso”.