Polemica su un segugio assetato alla sfilata del Palio, la replica del Borgo San Pietro: “Il cane sta bene”
Il Palio, vinto quest’anno da San Martino San Rocco, è anche terreno di polemiche.
Una di quelle che sta facendo più discutere è stata sollevata dal consigliere comunale di minoranza di Europa verde Gianfranco Miroglio e riguarda la presenza di un cane nel corteo storico. A portarlo “in scena” il borgo San Pietro che come tema della sfilata aveva “Il Battistero tra ombre di leggenda e luci di storia” che prevedeva anche una rievocazione di caccia. Per Miroglio la presenza del segugio è stat quanto mai inopportuna.
“Mi chiedo se non sia stato angosciante, per sindaco, assessori e tutti (certamente lo è stato per me) – ha scritto Miroglio – vedere un cane strascinato in corteo, visibilmente stremato e assetato, come confermato da foto e video, per tempi lunghi e con le zampe costrette a fare presa su asfalto con temperatura intorno ai 50 gradi. Non si poteva evitare?”.
La replica del Borgo San Pietro
Sulla questione è intervenuto il Comitato Palio Borgo San Pietro che ha voluto tranquillizzare tutti sulla salute dell’animale.
“Il cane sta bene e ha fatto ritorno a casa immediatamente dopo la sfilata, senza aver manifestato problemi di salute né segni di sofferenza”, hanno scritto in una nota sottolineando come il Borgo abbia adottato tutte le precauzioni previste per la presenza dell’animale nel corteo.
“Si tratta di un cane da caccia addestrato, giunto sul posto poco prima della partenza da piazza Cattedrale e condotto da una persona a lui famigliare”, hanno aggiunto precisando come prima della partenza sia stato tenuto all’ombra, rinfrescato e abbeverato con acqua fresca. “Il percorso del corteo è durato poco più di venti minuti e, al suo termine in piazza Alfieri, il cane è stato nuovamente abbeverato e subito affidato al proprietario per fare ritorno a casa – hanno continuato -. Il collare utilizzato era quello abitualmente indossato dall’animale. Il cane non ha subito alcun maltrattamento o costretto in alcun modo e gli è stato dato spazio tra i figuranti proprio per consentirgli di muoversi liberamente (nel rispetto della sicurezza sua e degli spettatori ai lati della strada)”.