L’Ufficio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti rende noto che nella notte di ieri, grazie alla collaborazione della Polizia Stradale di Modena, è stata data esecuzione all’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere emessa dal Gip di Asti a carico di
Tommaso Rossini.
Le indagini condotte congiuntamente dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza di Asti hanno permesso di accertare la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo per circonvenzione di incapace.
In particolare secondo gli inquirenti l’uomo, utilizzando canali facebook, youtube e altri siti internet, spacciandosi falsamente per avvocato, avrebbe circuito una persona con problemi psichici, approfittando delle sue paure no vax, convincendola che, non essendo lei vaccinata, lo Stato Italiano le avrebbe confiscato tutti i beni, inducendola in tal modo a dare a lui tutti i suoi risparmi con la falsa promessa che lui li avrebbe tenuti al sicuro in Svizzera.
“Questo Ufficio ritiene necessario rendere note le esatte generalità dell’indagato, in quanto, all’esito delle indagini, appare altamente probabile che vi siano numerose altre vittime che ad oggi non hanno ancora denunciato – spiegano in una nota stampa dalla guardia di finanza astigiana -. Si invita chiunque abbia dato denaro o altre utilità all’uomo, nato a Bari il 14.07.1965, residente in Mola di Bari, ma domiciliato in Svizzera, con la promessa di trasferirli al sicuro in Svizzera, a procedere a denuncia al fine di poter riottenere il maltolto”.