E’ forse la novità più attesa, sicuramente almeno dai gruppi di sbandieratori e musici dei diversi rioni, comuni e borghi partecipanti. E’ il Palio degli Sbandieratori, il Paliotto, come comunemente lo chiamiamo, che quest’anno, per la prima volta, rompe i confini del settembre astigiano per approdare a maggio, nel pieno dei festeggiamenti patronali. Una proposta, quella avanzata dal sindaco Maurizio Rasero, che ha accolto il favore di tutti, o quasi, nonostante le preoccupazioni per il poco tempo a disposizione, almeno per il primo anno, per prepararsi.
Ora i giochi sono fatti e domani sera i 14 gruppi iscritti scenderanno in piazza San Secondo a prendersi gli applausi e verificare, dopo un anno di intensi allenamenti, le loro abilità nell’arte della bandiera. Questo l’ordine di esibizione: inizierà San Marzanotto, per poi lasciare il posto a Baldichieri, Moncalvo, Torretta, Santa Caterina, Tanaro Trincere Torrazzo, San Martino San Rocco, Don Bosco, San Lazzaro, San Damiano, San Pietro, Cattedrale, Viatosto, San Secondo. Con lo stesso ordine avverrà anche la sfilata, con l’Asta ad aprire il corteo e San Lazzaro a seguire, in quanto vincitore dello scorso anno. Al corteo prenderanno parte anche i borghi, rioni e comuni che non parteciperanno alla gara e che sfileranno dalla quindicesima posizione in poi, secondo l’ordine del corteo storico del Palio. Chiuderà il gruppo “J’Amis d’la Pera”.
L’edizione di quest’anno mette in piazza un calderone diversificato di obiettivi: dalla voglia di conquistare l’ottava vittoria consecutiva di San Lazzaro, al desiderio di interrompere la scia di tutti gli altri partecipanti. San Secondo dovrà riscattare la non partecipazione di settembre 2017 a causa di un infortunio occorso a uno degli sbandieratori alla vigilia della manifestazione. Insomma, tutti aspirano a portarsi a casa il drappo dipinto dall’artista astigiana Marisa Garramone. Prima dell’esibizione si terrà la consegna dell’Ordine di San Secondo. I festeggiamenti riprenderanno poi domenica 6 maggio dalle 15 in piazza San Secondo, con la “Sbandierata del Santo” e l’esibizione delle nuove leve dei diversi gruppi. La manifestazione, organizzata dal Collegio dei Rettori, sarà preceduta dal corteo con partenza alle 14,30 da piazza Roma.
L. A.