Si è svolta nei giorni scorsi, presso l’assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte di corso Stati Uniti a Torino, la riunione della Commissione paritetica del Moscato. L’argomento principale trattato da rappresentanti di case spumantiere, parte agricola e vinificatori, con la supervisione dell’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Giorgio Ferrero, è stata la crisi di vendite nazionale e internazionale dell’Asti docg che, negli ultimi quatto anni, ha portato a un calo di 25 milioni di bottiglie. Nel corso della riunione, per la prima volta la parte agricola ha fatto fronte comune, per presentare una proposta unitaria, annunciata dal presidente dell’Associazione produttori Moscato, Giovanni Satragno, insieme al presidente del Consorzio di tutela Vini d’Acqui, Paolo Ricagno. “Dobbiamo lavorare – ha detto Satragno – tutti insieme per crescere. Per questo, proponiamo una resa di 80 quintale per ettaro, che sono quelli normalmente remunerati e produrrebbero 77 milioni di bottiglie, pari al fabbisogno. Altri 10 quintali docg verrebbero ceduti al prezzo dell’aromatico. La differenza di prezzo – prosegue Satragno – creerebbe un fondo di 7-8 milioni di euro da gestire in seno agricolo per la pubblicità in Italia e Germania, con la speranza di recuperare i mercati”. La controproposta avanzata dalla parte industriale, invece, rappresentata da Enzo Barbero della Campari, è stata di “70 quintali per ettaro, per necessità di ridurre gli stock in giacenza”, ha spiegato. “Una soluzione – ha commentato Satragno – che ci mette alla fame. Se volete distruggere un territorio, questa è la strada giusta”. Da qui la successiva proposta provocatoria e perentoria di “rinunciare a una vendemmia, se non si arriva a un accordo condiviso, perché l’Asti docg è stato completamente abbandonato dagli industriali”. Il prossimo incontro è previsto entro giugno a Santo Stefano Belbo. In tale occasione si riunirà per la prima volta un tavolo ristretto che si occuperà della crisi dell’Asti docg e cercherà soluzione per il rilancio della denominazione prodotta nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo. CHI È L’ASSOCIAZIONE PRODUTTORI MOSCATO L’Associazione Produttori Moscato è una società cooperativa agricola che raggruppa oltre 2mila aziende vitivinicole produttrici di uva Moscato d’Asti docg, delle quali circa 850 sono associate in otto cooperative di trasformazione. La base associativa dell’Associazione si estende nelle tre province del territorio d’origine del Moscato d’Asti docg: Asti, Alessandria e Cuneo. L’Organizzazione, costituita e riconosciuta dalla Regione Piemonte ai sensi dei regolamenti comunitari, opera perseguendo le finalità economico-sociali previste dal legislatore europeo e riprese nel proprio statuto. Tutto questo per tutelare e valorizzare le uve Moscato bianco, base di produzione delle denominazioni d’origine controllata e garantita ‘Moscato d’Asti’ e ‘Asti’.
Crisi delle vendite dell’Asti docg: l’Associazione Produttori Moscato avanza proposta in Commissione paritetica
Articoli correlati
Ultime notizie
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
2 Maggio 2026
Per capire meglio da dove venga e cosa sia oggi il mondo dei Cpia, abbiamo fatto alcune domande al d...
CHIESA
Stella Palermitani 
2 Maggio 2026
Il commento al Vangelo di domenica 3 maggio (Gv 14,1-12) a cura di Chiara Bosia e Matteo Oddone Il b...
FIERE E SAGRE
Marianna Natale 
2 Maggio 2026
Una trentina di proposte in menù per chi ama la cucina e un grande nome per gli appassionati di musi...
SPORT
Antonella Laurenti 
1 Maggio 2026
Domenica 3 maggio al PalaBrumar è prevista la serata conclusiva del 32° Torneo dei Borghi di Volley ...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
1 Maggio 2026
Il 1° Maggio ad Asti quest’anno segna un passaggio di testimone fondamentale per la Camera del Lavor...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
30 Aprile 2026
“Questa banca è destinata a crescere, a restituire valore ai propri titoli e a confermarsi come il v...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
27 Aprile 2026
Sociologo, studioso della famiglia, uomo di fede: Luigi Ghia ha attraversato il suo tempo con uno sg...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
29 Aprile 2026
In un contesto in cui le malattie ematologiche rappresentano ancora una sfida importante, ognuno di ...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
22 Aprile 2026
Non è facile pensare al momento in cui non si farà più parte di questo mondo e in molti casi allonta...
ANNUNCI VARI
Antonella Laurenti 
13 Aprile 2026
Bellissimo incrocio setter/golden retriver di un anno, sanissimo, vaccinazioni in regola, non castra...
Notizie più lette
TERRITORIO
Stella Palermitani 
27 Aprile 2026
a natura parla attraverso dettagli che spesso sfuggono agli occhi frettolosi: somiglianze inattese, ...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
30 Aprile 2026
“Questa banca è destinata a crescere, a restituire valore ai propri titoli e a confermarsi come il v...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
29 Aprile 2026
In seguito alla nomina da parte dell’Assemblea dei Soci della Banca di Asti si è tenuta la prima riu...
LETTERE AL DIRETTORE
Stella Palermitani 
28 Aprile 2026
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente.” Questa affermazione è storicame...
Sondaggio