Venerdì 30 settembre alle 17,30, al Museo Diocesano San Giovanni di Asti (via Natta 36),  alla presenza di mons. Francesco Ravinale, in occasione del Giubileo Straordinario di Papa Francesco,  sarà inaugurata la mostra “La Via della Misericordia – Sguardi del Contemporaneo”. L’esposizione rientra nel  progetto di quadrante 2016 di Città e Cattedrali “Pellegrinando nell’anno della Misericordia” che vede  coinvolte le diocesi di Asti, Acqui, Alessandria, Casale e Tortona. L’idea della mostra nasce come ripresa dei  temi proposti dal X Convegno AMEI (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani) “I Musei ecclesiastici di  fronte alla sfida del Contemporaneo” tenutosi a Palermo e Monreale nel novembre 2015. Il progetto espositivo propone un percorso di riflessione segnico-plastica sulle opere di misericordia  corporale, dove gli artisti astigiani invitati alla rassegna pongono la propria arte quale presupposto su cui  costruire una rinnovata e cosciente affermazione di fondamentali valori morali, punti cardine per quella che è  definita società civile del terzo millennio.  Le opere in mostra sono: Isabel Böhlen Distretti, Dar da mangiare agli affamati – Ingeborgh Matschke,  Dar da bere agli assetati – Paolo Fresu, Vestire gli ignudi – Giancarlo Ferraris, Alloggiare i pellegrini –  Giovanni Buoso, Visitare gli infermi – Giulio Lucente, Visitare i carcerati – Sergio Omedé, Seppellire i morti.  Chiude il percorso espositivo un’ottava opera, La Misericordia del maestro astigiano Eugenio  Guglielminetti, scomparso nel 2006. Questa scultura, realizzata dall’artista nel 1982, evoca, nel nitore  dell’intersecarsi dei volumi, l’idea di un intenso abbraccio.  L’itinerario espositivo è arricchito da un corpo di opere realizzate dal Laboratorio artistico della Casa di  Reclusione di Asti Quarto: una ventina di lavori racconteranno, partendo dalla rivisitazione della tela Le sette  opere di Misericordia di Caravaggio, la riflessione che i detenuti hanno elaborato su questo tema essenziale  per il mondo cristiano e l’umanità tutta. La mostra, organizzata dal Museo Diocesano San Giovanni e dalla Caritas Diocesana di Asti, è curata  da Clizia Orlando e Stefano Zecchino. Resterà aperta al pubblico da sabato 1 ottobre a domenica 20  novembre 2016 con il seguente orario: venerdì ore 15-18, sabato e domenica 9,30-13 / 15-18, nei restanti  giorni della settimana su prenotazione.  Per tutta la durata dell’evento l’ingresso al Museo Diocesano sarà con offerta libera. Tutte le donazioni  raccolte saranno devolute al Centro diurno per senza dimora di Asti gestito dalla Caritas Diocesana. RECAPITI  Tel.: 0141.59.21.76 interno 56 – museo@sicdat.it – http://museo.sicdat.it/  facebook.com/museodiocesanoasti – twitter.com/MUDIAsti