Aggressione all’assemblea sindacale. Dierre: La violenza è sempre inaccettabile”
In merito alle notizie di stampa pubblicate da diversi organi di informazione della provincia di Asti sull’aggressione subita da Alessandro Ferrante, esponente della segreteria territoriale Uilm, a opera di un delegato Fiom durante l’assemblea sindacale tenuta giovedì 21 maggio negli stabilimenti della Dierre di Villanova d’Asti, l’azienda stigmatizza con forza quanto avvenuto e ritiene inaccettabile il ricorso alla violenza.
Dierre precisa altresì che l’aggressione si è verificata in un momento di sospensione dell’assemblea, durante il quale i rappresentanti dell’azienda si erano allontanati dal tavolo di confronto.
“Non è ammissibile che un normale momento di incontro sui premi di risultato possa sfociare in una simile episodio di violenza. Il dialogo civile e leale, anche da posizioni contrapposte, è un elemento imprescindibile, che dobbiamo sempre preservare. Non possiamo tollerare una deriva che mette a rischio la sicurezza delle persone e trasforma uno spazio di confronto in un terreno di scontro fisico”, il commento che arriva dagli uffici Dierre di Villanova d’Asti.
Dierre ribadisce la propria disponibilità a proseguire il confronto con le organizzazioni sindacali nel rispetto delle regole del dialogo democratico.
Dierre è il marchio italiano che guida l’innovazione nei settori delle porte blindate, porte per interni e chiusure di sicurezza. Fondata nel 1975 da Alessandro e Vincenzo De Robertis l’azienda ha tra i suoi punti di forza la capacità di coniugare ricerca tecnologica e design, produzione industriale e artigianalità. Un partner unico per tutti i progetti, residenziali e non, con un servizio chiavi in mano per i grandi cantieri e una gamma completa di soluzioni che comprende porte di sicurezza, porte tagliafuoco, controtelai per porte a scomparsa, porte scorrevoli, chiusure per garage e casseforti, serrature e cilindri per porte blindate.