Agliano Terme, Beatriz Basso espone allo Spazio BAart
Da domenica 7 giugno a domenica 26 luglio lo spazio culturale BAart di Agliano Terme (piazza San Giacomo 2) ospita “Geografia interna”, mostra personale dell’artista italo-brasiliana Beatriz Basso a cura di Carola Del Pizzo, progetto di Marcia Zoe Ramos. Si tratta del secondo evento di “DegustArt”, rassegna in collaborazione con il consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato che fino a fine anno prevede una serie di appuntamenti con il mondo dell’arte e del vino. Tutte le domeniche ai visitatori delle mostre in calendario sarà offerto in degustazione un calice di Barbera d’Asti. Saranno coinvolti gli artisti e i produttori, dando al pubblico l’occasione di approfondire processi creativi e pratiche produttive, in un dialogo aperto tra discipline.
L’esposizione presenta una selezione di circa 30 opere su tela, tra acrilici e lavori su seta di diverse dimensioni, in un percorso che, fra paesaggi reali e interiori, mette in dialogo Brasile, Italia e India. Tra le serie presenti figurano anche le opere India6, In riva al mare e Sole tra i Rami, realizzate appositamente per l’occasione. Il lavoro di Beatriz Basso si fonda sull’astrazione come linguaggio di ascolto e trasformazione. Nelle sue opere, luce, mare, vigneti e tempo si stratificano in campi cromatici che evocano memoria, movimento e mutazione. Sulla tela il colore diventa vibrazione: il blu si scalda, il dorato si accende, il sole attraversa confini geografici e generazionali.
Elemento centrale della ricerca è l’acqua: mare, fiumi e laghi compongono la geografia interiore di Beatriz Basso, dalla Região dos Lagos in Brasile, al mare della Liguria, fino al Gange in India, luoghi diversi ma uniti da una stessa vibrazione naturale e simbolica. Queste geografie si intrecciano con la memoria personale dell’artista, fatta di immagini quotidiane e intime che riaffiorano nella pittura.
Anche il paesaggio piemontese, in particolare le colline delle Langhe e del Monferrato, diventa parte di questo immaginario: terre un tempo sommerse dal mare, oggi modellate dalla coltivazione della vite, che conservano una memoria geologica e simbolica del fluire tra acqua e terra. I vigneti, disposti come anfiteatri, seguono lo stesso ritmo delle onde, le colline sono mari di luce, il cielo diventa uno spazio di trascendenza. Il sole, elemento ricorrente, è principio unificante ed energia vitale.
L’inaugurazione è prevista domenica 7 giugno alle 11,30. La mostra si potrà visitare tutti i giorni dalle 10 alle 18 tranne il mercoledì. Ogni domenica a tutti i visitatori sarà offerto un calice di Barbera d’Asti.